Home GrossetoAttualità GrossetoAl via entro luglio la pedonalizzazione del centro: ” Grosseto sempre più a misura d’uomo”

Al via entro luglio la pedonalizzazione del centro: ” Grosseto sempre più a misura d’uomo”

di Roberto Lottini
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Entro luglio partirà la fase sperimentale relativa alla pedonalizzazione del centro storico di Grosseto.

Lunedì scorso, infatti, il Consiglio comunale ha approvato la mozione – promossa da Stefano Rosini, Davide Buzzetti e Stefania Laurenti (Pd), Massimo Felicioni (Grosseto Oggi) e Maurizio Cossu (Psi) -, rendendo così esecutiva la delibera.

La pedonalizzazione dovrebbe scattare da venerdì 18 o, al massimo, da venerdì 25 luglio: si attende infatti solamente l’arrivo della segnaletica stradale da posizionare nella zona interna alle mura medicee.

Il provvedimento sarà in vigore esclusivamente ogni weekend, a partire dalle 20 del venerdì fino alle 24 della domenica, fino al 31 ottobre, per un totale di 28 giorni nell’arco di quasi 4 mesi.

Le modalità della pedonalizzazione

La pedonalizzazione prevederà quattro diverse modalità, a seconda delle diverse zone del centro storico:

  • un’area con divieto di sosta dalle 20 del venerdì alle 24 della domenica;
  • un’area a prevalente vocazione pedonale con divieto di sosta dalle 20 del venerdì alle 24 della domenica;
  • un’area con divieto di transito dalle 20 del venerdì alle 24 della domenica;
  • un’area completamente pedonale.

“Sui social network si sono diffuse voci non veritiere ed incontrollate sulla pedonalizzazione ed è necessario fare chiarezza – spiega Davide Buzzetti. Con questa mozione ci siamo posti l’obiettivo principale di avviare la riqualificazione del centro storico e siamo convinti che la città abbia bisogno di un salto di qualità a livello culturale. Il centro non piace a gran parte dei cittadini, che lo definiscono poco sicuro e privo di vita, e la nostra proposta ha permesso a questa zona di Grosseto di avere la giusta attenzione da parte dell’opinione pubblica e di essere all’ordine del giorno dell’agenda politica locale”.

Nei quattro mesi di sperimentazione sarà diffuso un questionario, cartaceo e online, in cui i cittadini potranno esprimere il loro parere sulla pedonalizzazione, dare suggerimenti ed idee, ma anche critiche civili e costruttive.

Noi ascoltiamo il parere di tutti i cittadini, non solo dei residenti o dei commercianti – continua Buzzetti e alla fine di questa fase tireremo le somme per capire se la pedonalizzazione possa essere una buona idea o no”.

Parlando con i cittadini, ci siamo resi conto che uno dei problemi più importanti che affligge il centro è quello relativo alla sicurezza – dichiara Stefania Laurenti -. Proprio per questo, durante la fase di pedonalizzazione, la Polizia Municipale invierà due pattuglie fino alle 3 di notte per vigilare a piedi le zone più a rischio, in particolar modo il Vallo degli Arcieri”.

I 28 giorni in cui sarà attiva la sperimentazione sono spalmati nell’arco di 4 mesi – sottolinea Stefano Rosini, un periodo davvero limitato se rapportato ai 365 dell’anno. Non capisco quindi le polemiche nate in seguito a questo provvedimento. Sicuramente la pedonalizzazione servirà a migliorare alcuni aspetti,  come l’eccessivo abuso di permessi per entrare in Ztl, e a far diventare Grosseto una città vivibile a misura d’uomo. Da questo punto di vista, il capoluogo maremmano è indietro rispetto ad altre realtà italiane ed europee, dove la pedonalizzazione ha portato solamente benefici alla qualità della vita”.

Quindi, Rosini fornisce alcuni chiarimenti in merito alla questione dei parcheggi all’interno delle mura:

I residenti del centro hanno a disposizione un tagliando che consente loro di parcheggiare gratuitamente all’interno di ogni spazio blu, mentre la sperimentazione non arrecherà alcun disagio o cambiamento alla circolazione e alla sosta dei disabili – spiega il consigliere comunale -. Inoltre, la Provincia e il Comune sposteranno i loro 30 veicoli che di solito sono parcheggiati in via Saffi, lasciando quindi altri posti liberi a disposizione”.

Questo progetto è un cambiamento culturale, un’iniziativa che è un work in progress e che si pone l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei grossetani, per arrivare ad uno standard di vivibilità che si avvicini a quello di altre città italiane – evidenzia Massimo Felicioni -. Inoltre, la sperimentazione sarà anche l’occasione per rivedere il regolamento sul suolo pubblico e ristrutturare alcuni edifici. Non a caso, il Comune ha stanziato 700mila euro per la riqualificazione del centro”.

Nella foto, da sinistra: Massimo Felicioni, Maurizio Cossu, Stefano Rosini, Davide Buzzetti e Stefania Laurenti

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