Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Eva Bonini, capogruppo di minoranza per la lista “Viva Magliano Viva” nel Consiglio comunale di Magliano in Toscana:
“Il gruppo di minoranza del Comune di Magliano in Toscana ‘Viva Magliano Viva’ vuole informare i cittadini di Magliano che con nota del 22 maggio scorso, Futura spa, gestore delle Strillaie, ha comunicato al Comune di Magliano la quantità di Compost Acm prodotta nel 2013 e stoccata nell’impianto delle Strillaie, di proprietà del Comune.
Vorremmo chiedere al sindaco Cinelli cosa intenda fare con le 18,75 tonnellate di ammendante compostato misto, di qualità e certificato; il compost, quale prodotto di recupero da raccolta differenziata, è raccomandato da tutti gli agronomi per aumentare la fertilità dei terreni agricoli e degli orti perché migliora la resistenza al dilavamento/erosione delle piogge, aumentando la frazione colloidale nei terreni, sempre più poveri con l’abbandono dei bovini.
Il compost potrebbe essere ridistribuito alla cittadinanza interessata gratuitamente, come segnale di riconoscimento per la partecipazione attiva al raggiungimento e superamento del risultato del 65% di raccolta differenziata, richiesto dalla normativa italiana ed europea, obiettivo raggiunto solo dal comune di Magliano in Toscana nella provincia di Grosseto.
La montagna enorme di rifiuti che ogni anno produciamo ci dice chi siamo e come viviamo. E’ ormai riconosciuto da chiunque che il verso giusto è quello di iniziare a ridurla e a modificarla per favorire al massimo la riduzione della produzione, la differenziazione, il recupero e il riciclaggio. I cittadini maglianesi hanno dato il loro apporto attraverso il loro esempio, consapevoli che la riconversione ecologica non la si fa per decreto legge, ma attraverso la messa in campo a livello territoriale di buone pratiche innovative.
Il sistema ‘porta a porta nel comune di Magliano ha liberato spazi pubblici, vie e piazze dal degrado dei cassonetti, ci ha restituito il decoro urbano, ha costruito nuovi posti di lavoro, ci ha reso tutti un po’ più consapevoli, contrastando in modo efficace la deresponsabilizzazione insita nel sistema usa e getta, ha seminato senso civico, ci ha reso tutti un poco più civili ed orgogliosi dei risultati raggiunti e la voglia di raggiungerne altri ancora più ambiziosi.
Per questo sarà nostro compito, come opposizione, di vigilare affinché anche in questo campo la nuova amministrazione ritorni sulle proprie decisioni di smantellamento di un’esperienza in procinto di raccogliere i primi frutti economici ed in condizione di poter essere migliorata, continuando nella direzione del progetto ‘Verso rifiuti zero’, applicando la normativa europea ed italiana in campo ambientale senza ‘furbizie’, nel bene e per il bene dei cittadini”.

