Stage, seminari, incontri, corsi. In Municipio, nelle scuole, in città.
Una lunga serie di iniziative di alfabetizzazione informatica e di conoscenza del web che ha visto partecipare anche quest’anno centinaia di grossetani, tra studenti e insegnanti, giovani e anziani, cittadini di ogni età curiosi di approfondire o di avvicinarsi per la prima volta al mondo dell’informatica.
E a tutti loro, anche quest’anno il Comune e l’associazione Guruatwork, promotori di questi eventi, hanno voluto consegnare nella sala del Consiglio comunale un attestato di frequenza.
La cerimonia si è svolta questo pomeriggio alla presenza del sindaco Emilio Bonifazi, dell’assessore all’Innovazione tecnologica Luca Ceccarelli e del presidente di Guruatwork Ludwig Bargagli.
“La collaborazione tra istituzione e associazioni locali riesce sempre a dare grandi soddisfazioni – ha dichiarato il sindaco Bonifazi -, anche perché le competenze che Grosseto esprime sono molte e tutte in grado di portare un valore aggiunto alla crescita culturale della città. Dal canto nostro l’incoraggiamento ad andare avanti sul cammino tracciato che vede sempre più grossetani accogliere con favore le proposte di corsi ed eventi come questi”.
Tra le iniziative realizzate negli ultimi otto mesi il Linux Day, I mestieri del web, Consigli e trucchi per usare web e social network in sicurezza, dedicato alle scuole. E ancora stage e tirocini organizzati nelle aule dei Servizi informatici del Comune in collaborazione con il personale tecnico. Per un totale di oltre 500 partecipanti.
“Alfabetizzazione informatica, digital divide, software libero: questi alcuni dei temi delle lezioni che hanno visto la partecipazione di adulti e giovani – ha aggiunto l’assessore Ceccarelli –, ma anche temi di attualità come quelli legati alla sicurezza nell’utilizzo degli strumenti informatici da parte dei ragazzi. I corsi e gli incontri che abbiamo promosso e organizzato in questi mesi sono l’esempio di come sia importante e auspicabile mettere a disposizione di tutti le professionalità che, con passione, possono dare un contributo evidente alla crescita di ognuno di noi. Nel pubblico e nel privato. E quando queste realtà si incontrano il risultato, come in questo caso, è motivo di grande soddisfazione”.

