L’amministrazione comunale di Manciano ha redatto un disciplinare di virtuosità per le sagre. L’obiettivo è quello di creare un circuito virtuoso fra produttori, organizzatori di sagre e turisti, curando con particolare attenzione anche aspetti come la salvaguardia e il rispetto ambientale.
Tutto ciò rientra nella strategia del progetto di valorizzazione delle produzioni locali, con lo scopo di promuovere e garantire la diffusione ed il consumo dei prodotti agricoli del territorio, creando nel contempo un valore aggiunto all’offerta turistica.
“Le sagre, oltre ad essere un importante momento di aggregazione sociale, costituiscono un’attrattiva a livello turistico da valorizzare – dichiara l’assessore al turismo del comune di Manciano, Giulio Detti -. La presenza di piatti tradizionali preparati con prodotti locali, la dimostrazione di preparazione di una ricetta storica e la traduzione del menù in inglese permettono di elevare l’appeal della sagra invogliando le presenze turistiche italiane e straniere”.
L’assessore Detti parla anche della sagra della lumaca di Poggio Murella, che aprirà il proprio stand venerdì 30 maggio: ”In tale occasione avremo il primo esempio di sagra virtuosa, sarà un piacere assistere e promuovere sui social network la storica preparazione delle lumache alla Poggiaiola e mangiare un bel piatto di lunghini. Ringrazio la Filarmonica di Poggio Murella per la disponibilità dimostrata e tutte le altre associazioni che aderiranno al protocollo di virtuosità“.
Sull’argomento interviene anche l’assessore all’ambiente Antonio Camillo: “Un apposito capitolo del regolamento per aderire al requisito di sagra virtuosa è dedicato alla tematica ambientale – spiega Camillo -. E’ previsto l’utilizzo di stoviglie biodegradabili o riciclabili, sarà fatta la raccolta differenziata e il compostaggio, sarà utilizzata l’acqua dell’Acquedotto del Fiora. Il Comune di Manciano favorisce la realizzazione di tali requisiti fornendo le colonnine di distribuzione e le bottiglie in vetro per la somministrazione dell’acqua e le compostiere per gli scarti alimentari”.
L’assessore Camillo offre una valutazione ad ampio raggio sulla sensibilità del Comune di Manciano sulle tematiche ambientali: “Dopo l’inserimento dell’acqua in brocca nelle mense scolastiche, si tratta della seconda azione messa in atto dalla nostra amministrazione per ridurre alla fonte la produzione del rifiuto e per favorire la differenziata. Sono piccole azioni – aggiunge Camillo – volte a far crescere nella nostra comunità la cultura del territorio ed il rispetto dell’ambiente”.


13 commenti
40 anni fa, un gruppo di agricoltori di un piccolo paese, forti delle loro idee di valorizzare i prodotti della loro terra e del loro lavoro, si unirono, formarono un comitato, ed organizzarono quella che il sig. Detti definisce “sagra virtuosa”. Il paese è MARSILIANA, la sagra è la SAGRA DELLA FRAGOLA. Il primo esempio, qualche giorno fa, ha compiuto 40 anni…
ed aggiungerei che ha compiuto 40 anni non senza difficoltà, e grazie alla volonta di di un gruppo che funziona e che è abituato a risolversi i problemi in proprio…
Visto che la Sagra della Fragola è terminata Domenica, il Sig. Detti poteva almeno fare una citazione su una manifestazione del suo Comune che porta 30000 presenze in 4 giorni.
Inoltre sull’area di mercato (organizzata dal Comune e non dalla Pro Loco Marsiliana) si vende di tutto dal punto di vista
alimentare non valorizzando di certo i prodotti del territorio e l’organizzazione stessa.
Visto che Domenica e’ terminata la Sagra della fragola a Marsiliana, il sig. Detti poteva almeno spendere due parole su una manifestazione del Comune che porta 30000 presenze in 4 giorni. Poi ci tenevo a dire che la valorizzazione dei prodotti locali non si fa facendo un mercato, organizzato dal Comune e non dalla Pro Loco Marsiliana, durante la sagra della fragola, dove si vende qualsiasi cosa dal punto di vista alimentare danneggiando sia l’organizzazione che le attività del posto. Non cancellare il commento, grazie
direi che la SAGRA DELLA FRAGOLA, pur non avendo un menù bilingue, è decisamente una sagra virtuosa: chi la organizza infatti ha come scopo quello di tutelare e valorizzare il territorio e nel contesto della sagra sopra citata, lo fa mediante l’utilizzo di prodotti enogastronomici nel limite del possibile locali, organizzando a proprie spese eventi e spettacoli, attuando sempre nei limiti del possibile visto che a livello locale non è attiva, la differenziazione dei rifiuti….
direi che non è altrettanto virtuoso e valorizzante per il territorio, permettere che durante questo evento, nel mercato esterno alla sagra ed all’area fieristica, avvenga la vendita di ogni cibaria… a danno dei “virtuosi” organizzatori della manifestazioni…
L’assessore Detti continua a manifestare una profonda attenzione nei confronti della frazione di Marsiliana nonché con la proloco con la quale va avanti da anni una profiqua collaborazione
Visto inoltre il risultato del pd mamancianese, di cui si loda con tanto ardore il segretario comunale…… sarebbe il caso di riequilibrare la giunta con un peso renziano un po piu consistente…….. magari eliminando rappresentanti forzisti legati ad antichi…… In questo modo i rapporti con la pro loco marsiliana prenderebbero refinitivamente il volo
Mi scuso per alcuni errori di battitura ma al tablet nn so bono
Pippo… Non mi ricordo quale sia la definizione di collaborazione… Mi rinfrescheresti la memoria??
Nicola ti potrei dare una supercazzola di definizione di collaborazione che ti risparmio….. Devo dire che mi meraviglia tutto questo astio nei confronti dell’assessore che secondo me vi tiene nell’olimpo delle associazioni mancianesi anzi secondo me vi avvantaggia anche un pochino…… Devo essere sincero
E come sempre, va a finire che tutto si risolve con un bel contentino politico!!!! caro Pippo non è così….. l’associazione Pro Loco Marsiliana si è sempre ben guardata di portare la politica all’interno, lo dimostra il fatto che quando abbiamo avuto dissensi su qualche decisione dell’amministrazione comunale sia di destra che di sinistra con Renzi o senza ci siamo sempre fatti sentire, magari non ottenendo niente ma perlomeno non siamo mai scesi a compromessi. La questione non è chi governa ma come governa un territorio e secondo noi Marsiliana non è governata come dovrebbe, sarebbe stato un bel trampolino se il progetto dell’amministrazione fosse partito proprio dalla Sagra della Fragola…….l’assessore magari ci chiarirà la motivazione di questa scelta!!!! Ai posteri l’ardua sentenza!
Partendo dal presupposto che la condizione “sine qua non” per ogni sagra, è quello di avere un prodotto tipico-locale, meglio se esclusivo, da poter sfruttare allo scopo, promuovere e valorizzare, codesta iniziativa, benchè non deprecabile, ha più o meno il valore della scoperta dell’acqua calda.
Se il prodotto esiste, l’interesse verso quel contesto ambientale ed il coinvolgimento nel rispetto del territorio stesso che lo produce sarà automatico. Tutto il resto è farsa che va a discapito della cultura. Non mi risulta che a Poggio Murella abbiano inventato le lumache, nè i lunghini e non mi risulta che le lumache che lì vengono degustate siano raccolte o allevate in quella zona.
All’assessore al turismo, consiglierei di valorizzare il territorio per gli aspetti caretteristici, anche quando questi dovessero risultare non commestibili. Questa si che sarebbe un’innovazione! Poi consiglierei di parlare semplice, perchè:..”creare un circolo virtuoso”…”redigere un disciplinare”…”varare un protocollo di virtuosità”…Parlando di sagre, non si può sentì! Dai su, parlate come mangiate (appunto) che vi si capisce tutti.
Bhè che aggiungere. ..
Vorrei solo far notare e ricordare che nel il territorio in qui viviamo le associazioni come la pro loco, svolgono un compito e un ruolo fondamentale per la promozione turistica. Un’associazione è composta da un consiglio di persone volontarie che dedicano il loro tempo , la salute le capacità per la buona riuscita di un’iniziativa .
Quindi per quelle persone , sarebbe stato soddisfacente almeno essere citati con un semplice grazie in un articolo come questo e,ricordarsi dell’importanza che svolge un’associazione nel paese e nel territorio , e il suo ruolo dovrebbe essere riconosciuto ogni qualvolta annunciamo o facciamo un evento
Altrimenti finiscono anche le iniziative virtuose!!