Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato di Diego Cinelli, candidato a sindaco di Magliano in Toscana per la lista civica “Magliano Oggi”:
“Come popolo di gente dedita al lavoro, soprattutto a quella della nostra terra, non siamo molto abituati alle acrobazie verbali tipiche del linguaggio della politica delle campagne elettorali. Sappiamo benissimo che in questi particolari periodi i toni si alzano, gli effetti speciali aumentano e la terra promessa è visibile in lontananza. Ma a tutto c’è un limite! Siamo in un periodo di crisi, non solo economica, evidentemente anche di valori, e continuare a trattare gli elettori come creduloni pronti ad accettare di tutto è francamente fuori luogo e, secondo noi, anche anacronistico. La misura è colma. Sono andato a prendere il bilancio consuntivo 2013 del Comune di Magliano e, senza scendere in dettagli troppo tecnici, ho estratto alcune voci di spesa che in questa sede metto a confronto con alcuni punti del programma della mia avversaria che, come vicesindaco, nell’amministrazione uscente ha avuto un ruolo di grande rilievo. Questo per vedere e farvi vedere la corrispondenza tra quanto si dice di fare e quanto si è fatto.
Alla voce ‘Terra!!!! La nostra agricoltura ha valori’ e valore un punto del suo programma recita: ‘Le risorse europee ci servono. Recuperare risorse è interesse comune, garantiremo supporto nella progettazione per accedere ai finanziamenti’;
Bilancio 2013: contributi ed entrate da organismi comunitari ed internazionali nelle casse del Comune di Magliano 0 euro.
Alla voce ‘Turismo: siamo la Maremma e abbiamo tutto’ il programma dice:
‘Noi siamo la Maremma Toscana. Coniughiamo ambiente, ruralità, la vicinanza con il mare, enogastronomia di qualità, testimonianze storiche e archeologiche. Per crescere (e possiamo farlo) faremo nascere un sistema di promozione che ci farà conoscere e riconoscere integrando l’iniziativa pubblica a quella delle strutture private’.
Bilancio 2013: impegno nel campo turistico 122.000 euro (circa la stessa cifra spesa per l’illuminazione pubblica) di spesa corrente e 10.000 euro di spesa in conto capitale.
Alla voce ‘I giovani? Senza di loro tutto finisce’ un passaggio del programma dice ‘Dobbiamo favorire le aggregazioni e la nascita dei gruppi spontanei offrendo spazi e rispetto’.
Bilancio 2013: impegno nel settore sportivo e ricreativo meno di 1000 euro di spesa corrente e 31.000 euro di spesa in conto capitale.
Nel programma si prevede un forte impegno per la tutela degli animali: ci crediamo, nel bilancio 2013 sono stati spesi 83.000 euro per i cani randagi, mentre per gli asili nido e i servizi all’infanzia la spesa è stata meno della metà.
Nel programma si parla spesso di crescita e di sviluppo della nostra economia con un elenco di buoni propositi: dal sostegno alle imprese in rosa, a quello alle imprese dei giovani, alla vicinanza agli agricoltori e così via.
Bilancio 2013: risorse destinate allo sviluppo economico nel corso del 2013 116 euro di spesa corrente, 0 euro di spesa in conto capitale.
Veniamo alla cultura: il programma dedica un ampio capitolo a questa voce e dice ‘La cultura, i beni paesaggistici e culturali, le manifestazioni culturali e tradizionali sono una delle nostre più importanti risorse”.
Bilanci 2013: risorse destinate alla cultura meno di 20.000 euro di spesa in conto capitale.
Per dare una misura delle proporzioni e avere un giudizio più obiettivo su queste cifre si tenga conto ad esempio che per le liti sono stati spesi 90.000 euro e che il totale degli impegni sia in spesa corrente che in conto capitale ammonta a 9 milioni di euro.
Sono cifre che parlano da sole e che ci danno un’idea chiara di come questo Comune sia stato amministrato in questi anni che ci hanno regalato uno stato di stallo generale, ma soprattutto ci danno un’idea di come sarebbe amministrato nei prossimi anni: nello stesso identico modo. Maglianesi riflettete bene”.

