Fabrizio Rossi, capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale nel Consiglio comunale di Grosseto, commenta la visita dell’onorevole Simona Bonafè, candidata del Partito democratico alle prossime elezioni europee, alla fiera del Madonnino:
“Sapevamo di non avere un ‘amico in comune’, ma strumentalizzare anche la fiera del Madonnino per improvvisare comizi elettorali è semplicemente irrispettoso nei confronti della città e delle istituzioni – dichiara Rossi -. Non si può approfittare e abusare di una manifestazione che richiama migliaia di persone all’interno di strutture comunali (cioè di tutti) per fare propaganda per una parte politica. E’ la solita ambiguità del Pd che sfrutta il patrimonio di tutti per finalità elettorali, con una certa disinvoltura che lascia esterefatti”.
“Se avessimo saputo della possibilità di invitare esponenti politici, anche Fratelli d’Italia – AN avrebbe certamente fatto arrivare i suoi candidati per un comizio e gli organizzatori dell’evento avrebbero dovuto dare le stesse opportunità – continua Fabrizio Rossi -. Grosseto Fiere è una società partecipata del Comune di Grosseto e la fiera del Madonnino è una manifestazione che rende lustro alla città e non certo alla parte politica che amministra il comune capoluogo”.
“Gli spazi comunali non sono appannaggio del Pd, sono di tutti i grossetani, senza divisioni in fazioni o partiti – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia -. Non doveva essere concesso dagli organizzatori di poter fare il comizio elettorale al candidato alle elezioni europee e non doveva strumentalizzare l’evento il sindaco di Grosseto, rappresentante delle istituzioni”.

