Home GrossetoAttualità GrossetoMancata apertura degli sportelli turistici, il disappunto delle Pro Loco comunali: “La stagione parte già zoppa”

Mancata apertura degli sportelli turistici, il disappunto delle Pro Loco comunali: “La stagione parte già zoppa”

di Redazione
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Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato delle Pro Loco di Alberese, Marina di Grosseto – Principina a mare e Roselle sulla mancata apertura del servizio Mitup, che ha causato la chiusura degli sportelli turistici sul territorio maremmano in occasione delle festività pasquali:

Una stagione che si apre senza punti di informazione turistica parte già zoppa. Si è più volte detto che la promozione e l’informazione del territorio rappresentano una delle colonne portanti di un’offerta turistica di qualità e adesso ci troviamo invece con gli uffici chiusi.

Per anni i presidi delle Pro Loco hanno garantito che questo servizio fosse serio e capillare, non certo frammentato come si vorrebbe far credere; oggi invece ci troviamo con affidamenti che finiscono tra le maglie dei ricorsi a cui seguiranno ritardi e soluzioni approssimative.

Grosseto vocazione turistica? Dopo la mancata apertura del punto informazioni del Cassero, capofila del progetto ‘Mitup’, i presidenti delle Pro loco di Alberese, Marina di Grosseto – Principina e Roselle, sono preoccupati della scelta dell’amministrazione nell’affidare unicamente la gestione degli info-point al vincitore del bando promosso dalla Provincia (gara di cui vi è stata anche poca visibilità e scarsa informazione).

Il Comune di Grosseto, a sorpresa, nel 2013 aveva deciso di interrompere l’affidamento alle Pro Loco e di sospendere il servizio di informazione turistica, servizio che garantiva un’apertura giornaliera di quattro uffici dal primo aprile al 20 settembre e tutti i fine settimana nei restanti periodi, garantendo la copertura per l’intero anno.

L’anno scorso, ricordiamolo, le Pro Loco hanno assicurato comunque l’apertura degli uffici di informazione turistica, gratuitamente, grazie all’impegno di tanti volontari, oltre che di alcune attività commerciali. Ci dispiace dover ricordare che il 2013 è stato anche quello dell’introduzione della tassa di soggiorno, anno nel quale il nostro Comune, non avendo fondi per il turismo ,rimandava qualsiasi impegno e decisione all’anno successivo in cui ci sarebbe stato da spendere il tesoretto derivante dalla tassa. 

Non ci aspettavamo ringraziamenti pubblici, ma almeno rappresentare degli interlocutori per la nostra amministrazione: lo consideravamo un passaggio doveroso.  E’ vero che non ci sono più le Apt, un’altra di quelle riforme fatta senza criterio, con un danno incalcolabile verso il turismo. E’ vero anche che le normative nazionali in materia sono spesso contraddittorie e noi certo non vogliamo negarlo. E’ però altrettanto vero che l’aver pensato ad un servizio di informazione turistica senza un confronto preventivo con chi la promozione del territorio la fa da anni, è stato un grave errore di cui già si notano le conseguenze.

Siamo molto preoccupati, negli anni scorsi abbiamo fatto sacrifici enormi per riuscire ad aprire con un servizio di qualità, sicuramente migliorabile, ma gestito da personale qualificato e con un’ottima conoscenza del territorio, cosa che non sappiamo se potrà essere garantita da affidamenti il cui obbiettivo è il ribasso dell’importo.

Ammesso che il Tar risponda velocemente al ricorso, nel Comune di Grosseto sarà aperto un solo ufficio al Cassero, mentre gli uffici di Marina, Principina e Roselle apriranno solo dal 15 giugno al 15 settembre e rimarranno chiusi per tutto il resto dell’anno. Alberese non sappiamo ancora che fine farà e sembra che l’ufficio realizzato da appena tre anni non venga aperto per affidare il servizio alla biglietteria del Parco.

Questo è destagionalizzare o allungare la stagione turistica? Forse è la dimostrazione dell’incapacità totale di organizzare il turismo in Maremma. Questione che molti sottolineano potrebbe essere un’autentica risorsa e risposta, di fronte ad una crisi economica, che per chi non se ne fosse accorto, non ha precedenti.

La verità è che le istituzioni locali hanno voluto perseguire la strada che sembrava loro più corta e semplice e adesso ci ritroviamo all’inizio della stagione estiva senza l’informazione per i turisti.

Siamo convinti che il 2014 possa essere l’anno della svolta: speriamo ancora di sederci ad un tavolo per migliorare il servizio informativo, in favore del turismo e dell’indotto che ne deriva. La disponibilità economica derivante dalla poco gradita tassa di soggiorno sarà il banco di prova per capire finalmente se l’Amministrazione comunale ha intenzione di intraprendere un cambio di rotta, in direzione delle necessità dell’industria turistica”.

Il nuovo Assessore al Turismo del Comune di Grosseto, Luca Ceccarelli, eredita questa situazione non semplice da affrontare. In un recente incontro ci ha assicurato di voler instaurare un rapporto stretto con le Pro Loco, anche attraverso un tavolo permanente, noi siamo disposti a dare tutto il nostro sostegno, convinti però che adesso è arrivato il momento di giocare a carte scoperte, con totale chiarezza e sopratutto nell’interesse dei nostri territori”.

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