La Casa dello Studente sarà restituita a nuova vita e dedicata ad attività scolastiche e sociali: questa l’idea della Provincia di Grosseto che ha chiesto alle associazioni del territorio di proporsi per la gestione della struttura.
La Diocesi di Grosseto, la Pubblica assistenza di Grosseto, il Comitato provinciale di Grosseto di Alleanza sportiva italiana, il Corpo boschivo ittico ambientale con sede a Massa e Raccontiincontri sono le cinque associazioni che hanno manifestato il proprio interesse a utilizzare l’edificio che sarà concesso in sub comodato d’uso gratuito.
A breve, le cinque associazioni potranno presentare i loro progetti per risollevare l’edificio dall’attuale stato di abbandono in cui versa.
Nel frattempo, il Consiglio provinciale ha approvato a maggioranza la delibera che stabilisce che la durata della concessione ad uso gratuito dell’immobile, previo accordo con il Comune di Grosseto, potrà essere prorogata più di 9 anni, fino al 2034.
“Nel 2007, grazie ad una convenzione ad hoc, il Comune di Grosseto ha concesso la Casa dello Studente in comodato d’uso gratuito alla Provincia – spiega l’assessore provinciale Federico Balocchi -. Con questa delibera, affidiamo alle associazioni la possibilità di ristrutturare e gestire l’edificio, dato che il nostro Ente non ha la possibilità di effettuare alcun intervento”.
“La Casa si sviluppa su cinque piani, con una mensa, una cucina e 24 camere, con due letti per ogni stanza. – continua Balocchi – . Chi si occuperà della ristrutturazione e della gestione dovrà garantirne le finalità scolastiche e sociali, oltre al suo utilizzo per 365 giorni all’anno. Inoltre, dovrà essere creata anche una mensa per gli studenti”.
“Le associazioni potranno compiere un sopralluogo all’interno della Casa – conclude l’assessore provinciale –, poi potranno presentare le offerte. Bisogna considerare che per la ristrutturazione sarà necessario un investimento importante di almeno un paio di milioni di euro. Sarà la Giunta provinciale a decidere chi si aggiudicherà la gestione, in base ad una serie di parametri, non solo di livello economico: sarà, infatti esaminata la bontà del progetto e i requisiti delle singole associazioni, valutando le loro esperienze precedenti nell’ambito del sociale”.
Fino agli anni Ottanta, la struttura è stata utilizzata come convitto scolastico a servizio degli studenti delle scuole d’istruzione secondaria. Oggi l’immobile per ritornare utilizzabile necessita di alcuni importanti interventi di manutenzione straordinaria che saranno a carico dell’associazione che si aggiudicherà la gestione con il suo progetto.

