E’ stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa il nuovo direttore provinciale di Coldiretti: si tratta di Francesco Ciarrocchi (nella foto a sinistra), marchigiano, proveniente dalla federazione di Massa Carrara.
Ciarrocchi ha preso il posto di Alessandro Corsini, chiamato a dirigere la struttura di Parma.
“Sono da 20 giorni a Grosseto e devo ammettere che sono stato accolto molto bene – ha dichiarato Ciarrocchi -. Mi aspetta un lavoro molto impegnativo: la provincia è vasta, l’agricoltura investe molti settori e alcune realtà importanti sia a livello internazionale che estero. Penso, ad esempio, all’ambito oleario e a quello ortofrutticolo, alla viticoltura e all’enologia, ma anche alla zootecnia e alla pastorizia”.
A questo proposito, il nuovo direttore ha espresso il suo parere sull’annosa polemica fra ambientalisti ed allevatori, infiammata dai numerosi attacchi alle greggi maremmane: “Coldiretti si schiera da sempre dalla parte della legalità e della difesa dell’ambiente. Il lupo è un esemplare protetto che fa parte dell’habitat naturale della Maremma e siamo contro le uccisioni dei predatori. Allo stesso tempo, però, capiamo e siamo vicini a quegli allevatori che hanno subito perdite importanti dei loro capi, perché le greggi sono la loro unica fonte di sostentamento”.
Ciarrocchi ha illustrato poi alcuni obiettivi del suo mandato: “Dobbiamo riqualificare il ruolo della pastorizia: basti pensare che il 50% del Pecorino toscano proviene dalla Maremma. Inoltre, ci auguriamo che si sblocchino presto i fondi per le aziende colpite dall’alluvione del novembre 2012. Gli agricoltori devono tornare a produrre un reddito e non possono limitarsi a presidiare il territorio per difenderlo da ipotetiche calamità naturali”.
Francesco Viaggi, presidente provinciale di Coldiretti, ha poi fatto il punto sulla situazione dell’associazione: “Abbiamo acquisito una soddisfacente solidità a livello nazionale, ci sono coesione ed unità di intenti fra i nostri iscritti e fra le varie federazioni provinciali. Vogliamo ottenere piccoli, ma importanti risultati per dare il nostro contributo al rilancio dell’economia. A Grosseto, l’ex direttore Corsini ha svolto un lavoro eccellente ed adesso abbiamo intenzione di proseguire su questa strada, con tenacia e perseveranza”.
“I consumatori riconoscono i nostri sforzi – ha continuato Viaggi –, come quelli relativi alla produzione di grano, che adesso viene esportato in Russia e in Inghilterra grazie ad un progetto nato a Grosseto. Inoltre, i mercatini di ‘Campagna amica’ hanno permesso di calmierare i prezzi dei generi alimentari venduti nei negozi di Grosseto”.
Infine, Viaggi ha annunciato un altro successo ottenuto da Coldiretti: “Proprio ieri, ci ha contattato una grande azienda di latticini perché ha bisogno esclusivamente di prodotti certificati”.

