Il 27 gennaio quella che fu una bambina dei lager, Halina Birenbaum, è stata a Grosseto. Sopravvissuta a Majdanek e Auschwitz-Birkenau, è una poetessa che vive a Tel Aviv. Due classi dell’Istituto Rosmini di Grosseto, sotto la guida del professor Fabio Cicaloni, hanno curato la prima traduzione in italiano di una sua opera.
Per consentire anche a chi non ha potuto incontrare di persona la poetessa di conoscere il valore della sua opera e della sua testimonianza, l’ISGREC si fa promotore dell’incontro domani al Cassero mediceo, alle casette cinquecentesche, alle 15, con La mia vita è cominciata dalla fine di Halina Birenbaum.
Interverranno: Fabio Cicaloni e gli studenti del Liceo Linguistico Rosmini di Grosseto

