Ad un anno dall’ improvvisa e precoce scomparsa di don Enzo (14/1/2013), a soli 53 anni, che ha lasciato la città di Follonica profondamente addolorata, la parrocchia di San Leopoldo con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, vuol ricordare il parroco follonichese con un “Convegno cittadino in memoria di Don Enzo Greco: sacerdote, educatore e formatore” che si terrà sabato 11 gennaio alle 10.00 alla sala Tirreno, e continuerà alla chiesa di San Leopoldo alle 15.30.
Alle 10.00 interverranno Monsignor Carlo Ciattini, vescovo di Massa Marittima e Piombino; Eleonora Baldi, sindaco di Follonica; Monsignor Luca Bonari parroco di Asciano, Anna Maria Giorgi, biblista insegnante all’Istituto superiore Scienze religiose di Piombino; Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto ed Andrea Benini, vicesindaco di Follonica.
Alle ore 15.30 appuntamento alla sala parrocchiale di San Leopoldo, con l’appuntamento “Don Enzo Greco – una vita …da ricordare: pensieri, parole e immagini”.
Martedì 14 gennaio, ad un anno dalla sua scomparsa, alle 18.00 sarà celebrata una S.S.Messa officiata dal Vescovo Mons. Carlo Ciattini, alla Chiesa di San Leopoldo.
“Mi è difficile accettare solo di ricordarlo, perché il mio legame con Don Enzo è stato ed è molto forte – ha dichiarato il Sindaco Baldi – era parroco della nostra città ma al contempo era un figlio di Follonica, un uomo che fin da ragazzo era predestinato all’impegno pubblico e religioso. Un uomo di fede tra i suoi concittadini, impegnato nel sociale, nella cultura, nella missione teologica educativa e formativa.
Don Enzo, come ho già detto esattamente un anno fa, era un grande comunicatore, sapeva trasmettere a tutti concetti di spessore culturale e teologico, ed era sempre presente: sempre presente agli inviti delle Istituzioni, sempre presente alle sollecitazioni della città, sempre presente per lanciare idee e attuare momenti di confronto e scambio con i cittadini, religiosi e non, cattolici e non.
Per noi follonichesi Don Enzo rappresentava anche la continuità con la vecchia Follonica, con la Parrocchia di San Leopoldo e il suo Parroco Don Ugo, intorno al quale si era formato e aveva iniziato il suo percorso, e tutti lo ricordiamo con quella sua semplicità, con quel suo modo garbato e con quella presenza gentile adesso impressa nella storia della sua Follonica”.

