Home GrossetoAttualità GrossetoLegambiente ribadisce il suo no all’autostrada tirrenica:”La scelta migliore è l’adeguamento dell’Aurelia”

Legambiente ribadisce il suo no all’autostrada tirrenica:”La scelta migliore è l’adeguamento dell’Aurelia”

di Redazione
0 commenti 4 views

Legambiente interviene nuovamente sulla questione dell’autostrada tirrenica per ribadire la sua contrarietà alla realizzazione di questa via di comunicazione.

“Siamo profondamente convinti, a maggior ragione in tempo di crisi, che l’autostrada non serva a questo territorio – afferma Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana – e per questo siamo molto preoccupati che si torni a paventare un finanziamento pubblico per realizzarla, quando le esigue risorse in campo andrebbero invece investite a nostro avviso sulla linea Tirrenica ferroviaria. In particolare, stupisce che non ci si renda conto di quanto siano scemati e fortemente diminuiti i flussi di traffico su tutto il territorio nazionale e di quanto siano difficili i finanziamenti delle infrastrutture, anche quando di conclamata pubblica utilità (si veda quello che sta succedendo in Lombardia) considerando le esigue risorse esistenti”.

“Per questo chiediamo che siano rese completamente tracciabili e trasparenti le previsioni di spesa affinchè, in attesa di una sempre più improbabile autostrada, si scongiuri l’inerzia sulla messa in sicurezza dell’Aurelia, con l’adeguamento dei tratti a due corsie e l’eliminazione degli ingressi a raso in primo luogo. Non vorremmo – conclude Ferruzzache in questa serie di annunci e provvedimenti da parte delle istituzioni si continui a evitare di affrontare il vero problema che è quello della gravissima incidentalità dell’attuale Aurelia”.

Per quanto riguarda le ultime decisioni prese dalla Regione Toscana sulle tipologie di tracciato – si legge inoltre in un comunicato dell’associazione del Cigno, prendiamo atto che viene chiusa definitivamente qualsiasi ipotesi interna di tracciato, che consideriamo devastante per la Maremma e in particolare per il territorio di Orbetello: un’ipotesi che avrebbe distrutto diverse aziende agricole biologiche e tradizionali, che rappresentano un fiore all’occhiello per il territorio, e sfregiato molti territori di pregio. Questa è una scelta di buon senso in quanto si è scelto un tracciato per grossa parte in sede o in affiancamento alla ferrovia, cercando di contenere le interferenze sia a livello di sicurezza idraulica che rispetto ad alcune aree delicate e sensibili dei centri abitati, oltre a chiedere e ribadire la necessaria esenzione del pedaggio per i residenti per l’intera durata della concessione”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: