A seguito della chiusura della scuola media “L.Pacioli” di via Gorizia, a Follonica, per motivi legati all’incolumità pubblica, l’amministrazione, con l’intento di rispondere alle esigenze delle famiglie e garantire la ripresa dell’anno scolastico 2013-2014, ha provveduto preliminarmente al consolidamento del blocco B dell’edificio per il quale sono stati necessari alcuni interventi strutturali localizzati. Si tratta di due terzi dell’edificio e in particolare il blocco palestra, piano terra e primo piano, e il blocco adibito ai servizi di segretaria del primo piano con le aule specialistiche al piano terra.
I lavori, effettuati durante il periodo estivo, hanno consentito a 9 classi di iniziare il nuovo anno scolastico nell’edificio di via Gorizia.
Immediatamente dopo la chiusura della scuola si sono succedute ulteriori indagini diagnostiche sulle strutture del blocco A dell’edificio (l’altro terzo dell’edificio che comprende le aule del piano terra e primo piano dalla parte che si affaccia su viale Carducci e ponte della Gora), che hanno confermato la precaria condizione di stabilità di molti componenti strutturali.
Il consolidamento del blocco A, strutturalmente separato dal blocco B già consolidato, è iniziato lunedì 28 ottobre, e prevede quindi un intervento molto più profondo, dettato da insufficienze strutturali più gravi e diffuse. Tale ristrutturazione, effettuata secondo le vigenti normative antisismiche, porterà ad un consolidamento statico del blocco con opere su pilastri e travi in cemento armato e su altre componenti strutturali del’edificio, e quindi al miglioramento della sua risposta in caso di sisma.
L’amministrazione ha conferito, con urgenza, incarico ai professionisti dello studio A.BA.CO. di Salerno (lo stesso studio che ha condotto le indagini) per la redazione del progetto esecutivo per l’adeguamento statico del blocco A, progetto approvato a settembre con delibera della Giunta per complessivi 277.500 euro, di cui 215.000 per lavori, finanziando l’intervento con fondi del bilancio comunale.
L’intervento, dopo procedura negoziata dettata dall’urgenza di dare il via all’appalto, è stato affidato alla Cooperativa L’Avvenire 1921, per 183.821,52 euro, sotto la direzione dell’Ing. Marco Zagami.
A seguito di un avviso che la Regione Toscana aveva pubblicato a settembre, riguardante la redazione di una graduatoria per finanziare interventi che comportassero misure urgenti per la messa in sicurezza di edifici scolastici, l’ufficio ha sottoposto il progetto di consolidamento del blocco A alla Regione Toscana, che lo ha valutato positivamente ammettendolo al finanziamento per 257.000 euro.
“I lavori proseguiranno fino a febbraio 2014 – ha dichiarato l’assessore Cetraro –una volta terminati, le classi potranno riappropriarsi dei propri spazi, tornando a studiare all’interno di una struttura sicura e migliorata.
Fino a quel momento le tre classi che non sono potute rientrare nell’edificio di via Gorizia all’inizio dell’anno scolastico, rimarranno nei locali adibiti all’interno dell’ex Officina Cilindri.
Colgo l’occasione per precisare che i locali sono perfettamente riscaldati e raffrescati da un sistema di pompe di calore perfettamente funzionante.
L’ufficio tecnico sta anche valutando soluzioni per risolvere problematiche inerenti alcune infiltrazioni di acqua piovana, e per migliorare la percorribilità esterna del piazzale antistante l’ingresso in caso di pioggia: tutto ciò con l’intento di dare risposta alle famiglie e offrire una migliore accoglienza ai ragazzi.
Infine, vorrei ringraziare, a nome dell’amministrazione comunale, tutti i ragazzi e i genitori, e ovviamente il corpo docente e il personale Ata per il disagio arrecato e la disponibilità dimostrata”.

