Rama compie un secolo di vita. Un traguardo importante per l’azienda di trasporto pubblico locale.
Per celebrare questa significativa ricorrenza, Rama organizza “Rama 100. La vita in viaggio”. Un intero anno di eventi per rievocare la storia di un’azienda pionieristica e per celebrare una realtà imprenditoriale che, ancora oggi, è tra le più dinamiche d’Europa.
“Sono molto contento di questo viaggio che sta per iniziare – ha dichiarato Marco Simiani, presidente di Rama Mobilità-. Abbiamo deciso di festeggiare in maniera sobria ed originale. Il nostro obiettivo è quello di raccontare questi 100 anni anche attraverso la storia della nostra provincia, anche se reperire il materiale non è stato certo facile.
Abbiamo deciso di far durare questi festeggiamenti un intero anno: dopo la cerimonia di inaugurazione del 13 novembre, proseguiremo con una serie di attività, oltre che con iniziative che coinvolgeranno gli studenti ed altre dedicate ai dipendenti ed ai pensionati di Rama.
Vorrei rendere un ringraziamento particolare a don Franco Cencioni che rappresenta una parte della storia della nostra provincia perché la conosce molto bene e per questo abbiamo deciso di nominarlo presidente del Comitato Rama 100, che si occupa dei festeggiamenti”.
“Questa ricorrenza è costituita da 2 differenti piani: quello celebrativo e quello politico, per quanto riguarda il riordino delle società partecipate – ha commentato il presidente della Provincia Leonardo Marras-. 100 anni di storia coincidono a 100 anni di mutamenti, di mezzi, di strade e territorio. Non dobbiamo dimenticare che dai trasporti nascono le connessioni, dalle connessioni le relazioni e dalle relazioni tante storie”.
“ Mi sembra doverosa e importante la partecipazione del Comune di Grosseto a questo evento – ha aggiunto il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi– La ragione appunto della nascita della Rama è stata quella di collegare i posti più sperduti per raggiungere, ad esempio, la scuola o il luogo di lavoro. L’impegno che la società porta avanti tutti i giorni è quello di incentivare il trasporto pubblico rispetto a quello privato.
Non dimentichiamo inoltre i servizi che l’azienda ha effettuato nei momenti delle emergenze: dall’alluvione del 1966 al naufragio della Costa Concordia, dove la Rama ha messo a disposizione ben 50 autobus per il trasporto del personale e dei passeggeri ai relativi alberghi. Un esempio che dimostra che il servizio pubblico viene prima dell’interesse economico e di cui il comune di Grosseto si è fatto carico”.
“Avevo dato il mio assenso alle celebrazioni e questa nomina a presidente del comitato è stata una grande sorpresa e lo faccio volentieri in servizio a questa comunità – ha concluso don Franco Cencioni–. Rappresento un settore non indifferente ai servizi che offre la Rama, che ha messo di recente a disposizione 10 vetture per il pellegrinaggio della diocesi alle tombe di Pietro e Paolo a Roma. Ho vissuto parecchi anni di servizio della Rama, talvolta con dei disservizi, ma meno male che c’è, mi dicevo.
La crisi economica che ci investe potrebbe farci tornare all’uso dei mezzi pubblici che potrebbero farci uscire dall’individualismo deleterio e dall’isolamento in cui ci siamo chiusi, essendo il pullman un grande mezzo per la socializzazione”.
13 novembre: il compleanno di Rama100
Le celebrazioni prenderanno il via ufficialmente con la grande manifestazione di apertura del Centenario in programma il 13 novembre, alle 18, al Teatro degli Industri di Grosseto. Una narrazione suggestiva, a più voci, fatta di musica, di videoproiezioni, di testimonianze per ricordare come eravamo – attraverso la forza delle immagini e della parole – e per riflettere sul futuro. Sul palco degli Industri, a raccontare la storia della Rama, dirigenti e amministratori del territorio, i dipendenti di ieri e di oggi, le foto d’epoca, la musica della Corale Puccini e della Filarmonica Città di Grosseto. Sempre in quel giorno, per gli appassionati di filatelia, dalle 16,30 alle 20,30, è disponibile l’annullo filatelico speciale nel foyer del teatro. Per l’occasione è stata realizzata anche la cartolina del Centenario che può essere ritirata, a partire dal 5 novembre, alla portineria del Palazzo della Provincia e nella sede Rama di via Topazio.
Il Bibliobus di Bianciardi e gli Itinerari narrativi
Rama100 racconterà il territorio muovendosi all’interno della vasta provincia grossetana: il Bibliobus, che rievoca l’idea bianciardiana del rapporto tra cultura e viaggio, tornerà a viaggiare sulle strade della Maremma e dell’Amiata lungo quattro itinerari narrativi che, tra aprile e maggio, partiranno da Grosseto alla volta della provincia. A bordo, una doppia narrazione: una guida ambientale racconterà il paesaggio che scorre fuori, mentre un attore narrerà l’esperienza del viaggio. Un primo itinerario sarà dedicato alle origini e si snoderà sull’Amiata – lungo un viaggio suggestivo fatto di storia, arte e natura – tra il Castello di Potentino, il Giardino di Daniel Spoerri, Santa Fiora e Roccalbegna. Un secondo itinerario racconterà il passato minerario della Maremma: dalla Ribolla della Montecatini – teatro della più grande sciagura mineraria italiana -, passando per i castelli perfettamente conservati della miniera di Ravi – Marchi, fino ad arrivare a Follonica, città della ghisa, e al suo museo Magma, recentemente aperto al pubblico. Un terzo itinerario sarà dedicato a raccontare il viaggio verso il mare dei maremmani: visita alla Shangai di Marina di Grosseto, alle bellezze naturalistiche e incontaminate del Parco della Maremma, fino al mare di Monte Argentario. Infine un quarto itinerario alla scoperta della terra fatta di zolfo e di tufo tra le colline di Manciano, Saturnia, Pitigliano e Sovana.
Gli appuntamenti sul territorio
A primavera, al deposito di Arcidosso, è in programma La Festa del Riconoscimento, un evento dedicato alle origini amiatine dell’azienda e a tutti i suoi dipendenti. Un’occasione per celebrare il rapporto tra lavoratori e territorio. A novembre 2014 si terrà la festa di chiusura del Centenario con la premiazione degli studenti che avranno partecipato al contest fotografico online dedicato ai giovani. Un altro evento coinvolgerà i ragazzi, in particolare gli studenti del Liceo Artistico che, sotto la direzione del maestro del ferro Lucio Pari, creeranno sei istallazioni commemorative della storia di Rama sul territorio. La prima di esse sarà posizionata nella sede storica della Rama in Via Buozzi a Grosseto; le altre nei depositi dell’azienda in provincia. Tutti gli eventi saranno raccontati sul sito internet e sulla pagina Facebook del centenario.
Verso l’archivio della memoria di Rama
Rama100 lancia un’iniziativa rivolta a tutti i cittadini ai quali sarà chiesto di contribuire a ricostruire la storia della Rama attraverso testimonianze di vita privata, vecchie foto familiari o immagini recenti legate a momenti di vita sugli autobus Rama. Nascerà così un archivio che custodirà la memoria dell’azienda. Ogni foto sarà preziosa perché potrà raccontare un pezzo di quella grande storia collettiva di questo territorio e dei suoi mutamenti. Il materiale potrà essere spedito alla mail ramacento@gmail.com e sarà poi pubblicato sulla pagina Facebook e sul sito internet.
Tutti gli eventi del Centenario sono organizzati con il patrocinio della Provincia e del Comune di Grosseto. Collaborano inoltre alle iniziative le amministrazioni comunali, numerose associazioni del territorio.
Il Comitato Rama 100
Don Franco Cencioni, presidente del Comitato; Membri: Leonardo Marras; Emilio Bonifazi; Francesco Carri; Giuseppe Fornasari; Andrea Agresti; Giuseppe Chigiotti; Guido Mario Biagini; Daniele Capperucci; Alberto Cerreti; Massimo Ciani; Massimo Cipriani; Gianluca Di Feo; Arturo Bartoletti; Nello Bracalari; Velio Giuggioli; Pier Luigi Marini; Rossano Teglielli; Enrico Pieraccini: Irio Falossi; Clemente Fiorilli; Emiliano Ghini; Pier Paola Giannelli; Giovanni Pettinari; Moreno Guerrini; Umberto Gulina; Lido Raspollini; Stefano Maggi; Antonella Mansi; Massimiliano Marcucci; Andrea Natali; Mauro Papa; Renzo Sprugnoli; Luciana Rocchi; Jole Soldateschi; Rio Tonelli; Roberto Tonini; Leonarda Villani; Flavio Zazzeri; Fernando Pianigiani; Massimo Roncucci; Francesco Amerini; Piero Sassoli; i segretari provinciali di Cgil; Cisl; Uil; Faisa; Ugl; Sul.
Rama: la storia
Rama nasce come Società Anonima per Azioni nel 1913 per collegare le zone più lontane ed isolate della provincia di Grosseto, come Roccalbegna ed il Monte Amiata. Le prime due linee messe in esercizio muovono proprio da Roccalbegna e interessano la zona montana dell’Amiata e di Scansano. Nella vasta area della provincia grossetana, che con i suoi 4496 chilometri è una delle più grandi d’Italia, erano queste le zone più isolate e periferiche.
Nonostante le due guerre, l’attività di Rama si sviluppa progressivamente: un passo importante è datato marzo del 1929, quando è inaugurato il servizio diretto Grosseto-Siena, primo collegamento interprovinciale concorrenziale al treno.
Negli anni Sessanta, con la gestione dei fratelli Lazzi, i collegamenti si estendono fino al litorale. Nel 1973 gli Enti locali acquisiscono la proprietà di Rama: molte piccole aziende che operano nel territorio confluiscono nell’azienda che, da questo momento, copre tutta la provincia.
Nascono e si rafforzano i servizi collaterali ed accessori: il magazzino ricambi per autobus, l’officina specializzata per i veicoli industriali, i servizi scolastici affidati dai Comuni, i servizi di turismo e di noleggio, la gestione dei parcheggi e di tutti i servizi relativi alla mobilità pubblica integrata, anche in occasione di specifici eventi.
Nel 2010, Rama confluisce in Tiemme Spa – soggetto unico per le gestione dei servizi di mobilità nelle province di Grosseto, Siena e Arezzo – ma mantiene la propria identità tanto che, nel 2012, Rama si rende protagonista con Elife, il primo autobus ecologico elettrico di 12 metri in Europa. Info e contatti:
www.rama100.it
www.facebook.com/Ramacento

