Il presidente della Provincia, Leonardo Marras, interviene sullo sciopero generale in programma domani a Piombino:
“Il confine amministrativo che separa Piombino e la Val di Cornia dalla provincia di Grosseto è una barriera di carta rispetto ai solidi legami sociali ed economici che intercorrono tra queste realtà – dichiara Marras -. Il polo siderurgico piombinese, come ha detto la Cgil di Grosseto, dà lavoro direttamente e nell’indotto a 1.200 persone residenti nella nostra provincia. Per questo apprezzo e condivido la scelta di Cgil, Cisl e Uil maremmane di aderire allo sciopero generale indetto per giovedì a Piombino”.
“Martedì sera ero a Scarlino insieme a 10 sindaci del grossetano e del livornese per ragionare di promozione turistica di un’area a cavallo fra le due province all’interno del brand Maremma Toscana – continua il presidente della Provincia -. Un’altra dimostrazione del fatto che esiste un’identità territoriale che va al di là delle attuali province, ma che esprime valori economici, occupazionali e socioculturali riconoscibili e localizzati su un territorio. Un’area della Toscana composita, ma sostanzialmente omogenea, la Maremma, che dobbiamo avere la lungimiranza di promuovere e valorizzare per il futuro in termini economici e politici”.

