Lunedì scorso aveva aggredito con un coltello due ragazzi nel centro storico di Grosseto, rubando i loro cellulari di ultima generazione, contanti ed oggetti personali; quindi, aveva accoltellato una delle due vittime del furto all’avambraccio sinistro, causandogli una ferita giudicata guaribile dai sanitari in 15 giorni.
Il protagonista della vicenda è un giovane marocchino di 19 anni, che è stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri di Grosseto.
Ieri sera, intorno, alle 22.30, alla centrale operativa del Comando provinciale dell’Arma, in piazza La Marmora, sono arrivate numerose chiamate da parte di cittadini che segnalavano una violenta rissa tra extracomunitari in piazza Duomo.
Sul posto, sono giunti i Carabinieri del Norm e della stazione di Grosseto, oltre ad agenti della Polizia e della Municipale.
All’arrivo delle forze dell’ordine, i tre uomini, tutti di origine marocchina, stavano ancora litigando animatamente tra loro, urlando e spintonandosi a vicenda.
Pochi minuti prima, il gruppo di nordafricani, tra cui un giovane armato di coltello, avevano aggredito un passante in bicicletta, sferrandogli violenti calci e pugni; quindi, era scoppiata un’animata discussione tra loro, degenerata nella rissa segnalata dai passanti, letteralmente presi dal panico.
Nel frattempo, il 19enne si era sbarazzato dell’arma, che è stata poi ritrovata dalle forze dell’ordine nei pressi della piazza.
Dopo aver analizzato i filmati del circuito di videosorveglianza comunale, che avevano ripreso la rissa fra i tre nordafricani, i Carabinieri hanno riconosciuto il giovane marocchino protagonista della rapina di tre giorni fa.
Inoltre, il coltello ritrovato ieri sera è risultato compatibile con l’arma utilizzata nel corso dell’aggressione di lunedì scorso.
A quel punto, i militari hanno capito di trovarsi chiaramente di fronte all’autore della rapina e, dopo aver raccolto questi gravi indizi di colpevolezza, lo hanno arrestato, denunciando lui e i suoi due connazionali per il reato di rissa.

