Home Castiglione della PescaiaTorna a Castiglione “Ma il mare non vale una cicca?”, la campagna contro l’abbandono di mozziconi in spiaggia

Torna a Castiglione “Ma il mare non vale una cicca?”, la campagna contro l’abbandono di mozziconi in spiaggia

di Redazione
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Al via domani e domenica prossima “Ma il mare non vale una cicca?”, l’iniziativa per liberare le spiagge dai mozziconi di sigaretta promossa dalla campagna di Marevivo in collaborazione con Jti (Jt International Sa) e realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Corpo delle Capitanerie di Porto e il supporto del Sindacato Italiano Balneari.

Insieme ad oltre 400 spiagge italiane, il Comune di Castiglione della Pescaia partecipa per il terzo anno consecutivo alla distribuzione di posacenere tascabili come gesto utile per sensibilizzare i fruitori del nostro mare al rispetto e alla salvaguardia dei nostri litorali.

Dall’avvio di questa campagna, è stata risparmiata alla nostra costa una lunga fila di mozziconi, lunga come oltre 83mila auto che, idealmente, copre la distanza che c’è tra Roma e Bologna.

“Ma il mare non vale una cicca?” si propone infatti di sensibilizzare tutti i frequentatori delle spiagge italiane a posare la propria cicca nel posacenere tascabile, piuttosto che abbandonarla sulla sabbia. Un gesto semplice per risparmiare ai nostri mari anni di inquinamento: basti pensare che sono necessari da uno a cinque anni per smaltire un singolo mozzicone di sigaretta.

Anche nell’estate 2013, quindi, saranno 100mila i posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili distribuiti sulle spiagge italiane dai volontari degli stabilimenti balneari che, si stima, possano contenere sei cicche ciascuno, evitando così che finiscano sulla battigia o in acqua circa 60omila filtri al giorno.

Numeri notevoli sui quali è d’obbligo riflettere – dichiara il vicesindaco di Castiglione, Elena Nappi -. Per questo ringrazio la risposta positiva pervenuta dai nostri stabilimenti balneari che si sono dimostrati attenti e sensibili alla salvaguardia del litorale castiglionese. Quello della consegna dei posacenere è un piccolo gesto per la tutela di un grande patrimonio e utilizzarli vorrà dire anche ridurre i fattori di rischio per la sopravvivenza dei cetacei, delle tartarughe, degli uccelli marini e dei pesci che popolano il nostro mare, già messi in grave pericolo dai rifiuti di vario genere che vengono abbandonati ogni anno”.

La crescita delle adesioni a questo progetto – conclude Elena Nappi -, ci consente di coprire e di servire tutta la nostra costa: i bagni che hanno aderito si trovano sulle spiagge di levante, ponente, a Riva del Sole, alle Rocchette e a Punta Ala”.

E per tutelare il mare, chi meglio del guru del kite surf Roberto Ricci può sostenere questa iniziativa?

Ringrazio tutti per avermi scelto come testimonial per un’operazione volta a proteggere il nostro territorio, le spiagge e i fondali – dichiara Roberto Ricci -. Il mare rappresenta il mio elemento naturale e spero, con la mia presenza, di sensibilizzare tutti gli sportivi a rispettare un luogo così prezioso per tutti noi. E’ un dovere per tutti, con o senza posacenere, non sporcare, tenendo un comportamento attento all’ambiente e consapevole. Piccoli gesti possono dare grandi risultati”.

Ecco, nel dettaglio, gli stabilimenti balneari che hanno aderito all’iniziativa:

Hotel Miramare, Bagno Agua Fria, Scuola vela Tosckana Sailing, Campeggio Etruria, Villaggio Riva del Sole, Campeggio Baia Azzurra, Punta Ala Camping Resort, Yacht Club Punta Ala, Bagno Bruna.

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