Home GrossetoCronaca GrossetoGirava in auto con una lattina piena di droga: arrestato spacciatore a Grosseto

Girava in auto con una lattina piena di droga: arrestato spacciatore a Grosseto

di Roberto Lottini
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Andava in giro con una lattina, sistemata all’interno della propria auto, ma la bibita non gli serviva per dissetarsi in questo afoso inizio d’estate, quanto per nascondere la marijuana che spacciava ai clienti.

Il protagonista della vicenda è un uomo di 23 anni, residente a Castiglione della Pescaia e dipendente di una ditta.

Il giovane è stato colto in flagrante nel corso di un’attività della Squadra Mobile di Grosseto indirizzata a contrastare lo spaccio di stupefacenti.

Mercoledì scorso, intorno alle 23, gli agenti hanno notato una macchina, guidata dal 23enne, che si è fermata in un parcheggio di via Leoncavallo, a Grosseto.

Dopo alcuni attimi, è arrivata anche un’altra auto, con a bordo tre uomini originari di Santo Domingo.

Uno di loro è sceso dalla vettura e si è avvicinato al castiglionese, rimasto seduto all’interno del proprio veicolo.

I due si sono scambiati qualcosa e, dopo aver assistito di nascosto a questi movimenti sospetti, le forze dell’ordine hanno deciso di intervenire e hanno bloccato entrambe le persone.

L’acquirente, un giovane di 22 anni, ha ammesso immediatamente di aver comprato marijuana dal castiglionese.

Quindi, la macchina dello spacciatore è stata perquisita e, al suo interno, è stata trovata dagli agenti una lattina. A prima vista poteva sembrare una bibita, ma da una più accurata analisi si trattava di un oggetto appositamente fabbricato per nascondere la droga e proveniente dall’estero.

Dentro la lattina, infatti c’erano 11 grammi di marijuana.

A quel punto, è scattata la perquisizione domiciliare a casa del 23enne: nella sua abitazione sono stati trovati altri grammi di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione.

Pertanto, il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti ed è stato portato nel carcere di Grosseto.

Nel frattempo, le indagini sono proseguite per individuare la persona che ha fornito la marijuana al giovane castiglionese.

Gli uomini della Questura sono risaliti ad un nigeriano di 36 anni, a cui era stato rilasciato un permesso di soggiorno per motivi familiari, sposato e padre di un bambino.

Gli agenti hanno perquisito anche la sua abitazione, in via Trieste a Grosseto, ed hanno rinvenuto due involucri contenenti rispettivamente 6,50 grammi e 421 grammi di marijuana.

Il nigeriano, in Italia dal 2011, è finito in manette con l’accusa detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Stamani i due arresti sono stati convalidati: al 23enne, incensurato, sono stati concessi gli arresti domiciliari, mentre per il 36enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

Per quanto riguarda i, invece, sono stati segnalati come assuntori di stupefacenti, in quanto all’interno della loro auto non è stato trovato niente di compromettente.

Sempre nel corso di un’operazione tesa a stroncare lo spaccio di stupefacenti, nel maggio scorso gli agenti della Mobile hanno fermato, in viale Einaudi a Grosseto, un rumeno di 16 anni che aveva addosso 97 grammi di marijuana.

Il giovane è stato condannato ad accompagnamento in seguito all’arresto in flagranza ed adesso dovrà osservare alcune prescrizioni decise dal giudice.

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