C’era il tema della messa in sicurezza sotto il profilo idraulico della zona di Albinia e Talamone nell’incontro odierno tenutosi oggi ad Albinia, al quale hanno preso parte il presidente della Provincia, Leonardo Marras; l’assessore regionale all’ambiente, Anna Rita Bramerini; il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Erasmo D’Angelis; i sindaci dei Comuni di Orbetello e Manciano, Anas e Rfi.
“La Provincia – spiega il presidente Marras – ha più volte segnalato, l’ultima delle quali al ministero delle Infrastrutture, che con le loro massicciate Aurelia e ferrovia Tirrenica hanno costituito una barriera che ha fatto da tappo al deflusso delle acque in occasione dell’alluvione dello scorso 12 novembre. E che per questo nella realizzazione dell’autostrada tirrenica e delle opere accessorie, bisognerà tener conto delle necessità di mettere in sicurezza tutto il bacino idrografico dell’Albegna e dei suoi affluenti”.
“In particolare – conclude Marras – sulla base del lavoro certosino di analisi e valutazione dei rischi effettuato dai nostri uffici, abbiamo messo in evidenza a Ministero, Anas e Reti ferroviarie italiane, la necessità di realizzare nuove opere e modificare quelle esistenti con ampie ‘luci’ che consentano il deflusso delle acque evitando il ripetersi di fenomeni di allagamento, più o meno estesi”.

