Home Colline MetallifereFuoriuscita diossine a Scarlino Energia, Bizzarri: “Ritardi intollerabili nella comunicazione dell’incidente”

Fuoriuscita diossine a Scarlino Energia, Bizzarri: “Ritardi intollerabili nella comunicazione dell’incidente”

di Redazione
0 commenti 7 views

Il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, commenta la fuoriuscita di diossine verificatasi nell’impianto di Scarlino Energia venerdì scorso:

“Solo questa mattina sono arrivati sulla mia scrivania  – afferma il sindacoi risultati dell’Arpat relativi al fuori norma di diossine e furani all’inceneritore di Scarlino Energia, già chiuso da venerdì 24 maggio”.

“Da una prima lettura, effettuata insieme all’ufficio comunale, emerge un dato relativo alla diossina superiore 5 volte a quello tabellare consentito. – spiega BizzarriA seguito del rilevamento effettuato in via cautelare dalla stessa azienda venerdì scorso, Scarlino Energia  ha chiuso l’impianto su tutte le linee, prima della diffida emessa lunedì 27 maggio dalla Provincia di Grosseto.

Se questa tempestività nella chiusura dell’impianto è sinonimo di efficienza dei monitoraggi e delle prescrizioni AIA, che prevedono di attuare tutte le procedure utili al verificarsi di  fuori norma, il metodo usato per la comunicazione alle istituzioni, nella fattispecie al Comune di Scarlino,  presenta grosse lacune e ritardi intollerabili e ingiustificabili. Il sindaco, sede di impianto, è l’autorità sanitaria del territorio ed è responsabile in primis della salute dei cittadini oltreché della protezione civile, però è stato avvisato di tale incidente solo lunedì mattina, cioè a tre giorni dall’avvenuta  fuoriuscita e chiusura dell’impianto.

In casi analoghi seppur non uguali, i vertici di Tioxide e Solmine mi hanno avvertito subito, in tempo reale, anche di notte”.

Così non è successo con Scarlino Energia e questo mi preoccupa e mi fa arrabbiare – continua il sindaco di Scarlino -: evidentemente il presidente Moreno Periccioli e l’amministratore delegato Luca Galimberti non hanno ritenuto importante avvisarmi subito, non lo hanno ritenuto doveroso nel rispetto alla popolazione scarlinese e non solo, ma hanno pensato di aspettare fino al lunedì, e sinceramente con tutte le problematiche oggettive e le pressioni mediatiche rispetto a questo impianto, ritengo necessario e fondamentale dover essere più accorti, seguendo la massima trasparenza, la massima cautela nei controlli, ma anche la massima attenzione nelle comunicazioni anche e soprattutto in situazioni di fuori norma.

Sono pienamente d’accordo con le critiche, apparse oggi sulla stampa, a nome dei Comitati, di Barocci e del M5S.

Il Comune appoggia tutte le aziende del territorio in merito al diritto di lavorare, alla necessità di produrre, soprattutto adesso che la crisi economica mette tutti alle corde, ma non si transige sulla salute dei cittadini”.

“Resto in attesa  – conclude Bizzarriche Scarlino Energia individui le cause del problema e provveda alla risoluzione definitiva, sotto il controllo di Arpat, per poi arrivare all’autorizzazione della Provincia e al riavvio dell’impianto, ma nel frattempo chiedo spiegazioni sulla mancata comunicazione all’autorità sanitaria locale, conseguenza di un problema comunicativo intollerabile; e auspico che per il futuro sia attuato un protocollo di comunicazione tempestivo da seguire alla lettera, che coinvolga in primis il sindaco di Scarlino”.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: