Ennesimo tentativo di truffa ai danni di due negozi compro oro di Grosseto.
Questa volta, il protagonista della vicenda, avvenuta lo scorso marzo, è un uomo di 50 anni, originario di Roma e pregiudicato.
Il furfante si è recato in un negozio per vendere due anelli in oro bianco.
La commessa ha immediatamente compiuto le consuete verifiche per accertare l’autenticità dei gioielli: prima ha utilizzato alcuni reagenti, poi ha controllato che gli anelli avessero impressi i marchi 750 e 18 carati.
Dopo quest’ultima verifica, la donna, certa di aver ricevuto monili in oro, ha consegnato all’uomo 218 euro.
In un secondo momento, grazie ad una più approfondita analisi dei gioielli, la commessa si è resa conto di essere stata vittima di una truffa: gli anelli, infatti, erano solamente ricoperti da una sottile lamina in oro.
Nel frattempo, l’uomo si è recato in un altro compro oro, provando a vendere altri due anelli taroccati con la speranza di concludere un nuovo affare.
In questo caso, però, la dipendente del negozio si è immediatamente accorta del tentativo di truffa.
A quel punto, il 50enne è fuggito, portando con sé i due oggetti in finto oro, mentre la commessa ha chiamato la Polizia.
La macchina investigativa della Squadra Mobile si è messa subito in moto e, dopo una lunga ed articolata indagine, gli agenti sono riusciti ad identificare l’uomo.

