Il Consiglio comunale ha approvato l’abrogazione del Piano di localizzazione dei punti vendita esclusivi della stampa quotidiana e per l’insediamento dei punti vendita non esclusivi, recependo così le normative nazionali e regionali.
In particolare, il Comune di Grosseto si è adeguato alla Legge regionale 52/2012 che abroga il Piano di localizzazione delle edicole, fissando una serie di prescrizioni rispetto all’apertura di nuovi punti vendita.
“Fermo restando il fatto che questa delibera è un atto dovuto, nel rispetto della normativa – ha dichiarato l’assessore al Commercio, Emanuel Cerciello -, siamo consapevoli del fatto che porterà a cambiamenti importanti, che peraltro già altri comparti del commercio hanno dovuto affrontare qualche anno fa. Ma è anche vero che l’Ente non può più disattendere a un provvedimento che parte da una direttiva europea e che a cascata è passata per il Governo, la Regione fino ad arrivare ai Comuni”.
“L’amministrazione purtroppo si trova a dover gestire una serie di indicazioni (quelle contenute nella legge regionale), a nostro parere, troppo generiche e soprattutto difficilmente applicabili per poter garantire regole e principi inconfutabili circa la nascita di nuove edicole nel territorio comunale – ha proseguito Cerciello -; dall’altra parte il Comune diventa così, il punto di riferimento per una categoria che chiede garanzie circa la difesa di interessi legittimi, quali quelli della sana concorrenza a difesa dell’occupazione. Per questo siamo a disposizione per un confronto con i soggetti interessati che porti a un percorso condiviso. Un percorso che però non può più prescindere dalla normativa, di cui come Ente pubblico siamo costretti a prendere atto”.

