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Al primo incontro di Uomo e Natura si impara a riconoscere le erbe spontanee ed i loro usi tradizionali

di Cristina Zammataro
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Al via il ciclo 2013 UOMO e NATURA. Il primo evento, dal titolo “Imparare a riconoscere le erbe spontanee e i loro usi tradizionali”, è a pagamento, a numero chiuso (max 50/60 persone) e su prenotazione da comunicare entro e non oltre mercoledì 17 alla segreteria del Museo:  segreteria@museonaturalemaremma.it indicando: nome, cognome, numero partecipanti, recapito telefonico ed eventuali bambini sotto i 6 anni (gratuito).

 Il costo a persona per l’evento del 20 Aprile è di € 25,00.

La giornata sarà così strutturata:

ore 10.00 registrazione partecipanti presso Museo di Storia Naturale della Maremma

ore 10.30 inizio conferenza

ore 12.00 trasferimento con mezzo proprio presso la Tenuta di Paganico (Stazione di Paganico)

ore 12.30 Buffet con prodotti a base di erbe spontanee

ore 14.00 escursione botanica guidata da esperti all’interno della Tenuta

 Il biglietto è acquistabile presso il museo il giorno stesso o nei giorni precedenti.

IMPARARE A RICONOSCERE LE ERBE SPONTANEE E I LORO  USI TRADIZIONALI

con Paolo Emilio Tomei – Università di Pisa

Uomo e natura

Conferenze su varie sfaccettature di un tema antico, ma di grande attualità: l’uomo e il suo rapporto con la natura. Dall’etnobotanica alle sfide del nuovo millennio sul consumo di territorio, dalla nostra influenza sui popolamenti animali al rapporto dell’uomo con il cosmo; un percorso articolato e complesso, tracciato da esperti, cerca di far luce su argomenti che ci toccano da vicino e che interessano trasversalmente ogni essere vivente.

Paolo Tomei è professore associato di Fitogeografia presso la Facoltà di Scienze Matematiche  Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa. Si è occupato per diversi anni dello studio della flora e della vegetazione toscana, con particolare riferimento alle zone umide. Attualmente la sua attività verte principalmente sulle seguenti linee di ricerca: etnobotanica di diverse regioni del bacino del Mediterraneo, in relazione a cui ha compiuto viaggi di studio in Grecia, Spagna, Francia, Egitto, Siria, Tunisia, Turchia, ecc.; storia della botanica, nel cui ambito conduce ricerche sia sulla flora faraonica sia su gli erbari italiani del XVII – XVIII e XIX secolo; studio dei Macromiceti del Marocco, per le cui ricerche ha organizzato diverse spedizioni in tutto il paese (catene del Rif, del Medio Alto e Anti Atlante, ecc.). E’ editor delle riviste “Inter nos” (pubblicata dal Dipartimento di Agronomia e Gestione dell’Agroecosistema dell’Università di Pisa) e “Paralleli e Meridiani” (pubblicata dall’Istituto Storico Lucchese).

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