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Una mostra sulle cartoline e le nuove tecnologie all’Archivio di Stato di Grosseto

di Cristina Zammataro
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Sabato 13 aprile alle 11:00 verrà inaugurata all’Archivio di Stato di Grosseto la mostra “Le cartoline e le nuove tecnologie”, che resterà aperta fino al 27 aprile (Piazza Socci, 3 Grosseto). Vladimiro Capecchi, Presidente del Circolo filatelico maremmano, parlerà di “ Cartoline d’epoca e collezionismo” e Stefano Sagina (Sata&2MSrl e Gruppo Ecista) di ”Cartoline e nuove tecnologie”.

 La mostra si sviluppa su 12 bacheche che contengono riproduzioni di cartoline di alcuni dei luoghi interessati dall’ipotesi di valorizzazione: Piazza del Duomo, Piazza Dante, Corso Carducci, Piazza Socci, Piazza Monte dei Paschi e Piazza Indipendenza, la Fortezza, Piazza della Palma, Piazza Mensini, Via Ricasoli, Piazza del Sale, Piazza Gioberti, Via Manin e Via Mazzini.

Il percorso virtuale prosegue salendo sulle Mura Medicee e facendo il giro dei sei bastioni. Sono messi in mostra vari documenti che risalgono allo stesso periodo delle cartoline esposte (fine ‘800 inizio ‘900): fatture, pagelle scolastiche, riviste turistiche d’epoca, libri ed altri documenti.

Lorenzo Massai, Mariangela Innocenti, Giorgio Marri, Massimo Nencioni e Stefano Sagina (SATA&2M Srl e gruppo Ecista) hanno studiato varie tematiche per la conoscenza del centro storico di Grosseto: la cartografia storica, lo sviluppo urbanistico, le mura, le tecnologie difensive, le porte di accesso alla città, i bastioni, le chiese ed i conventi, il centro abitato, la viabilità, le foto e le cartoline di epoca.

Grazie alla collaborazione di Vladimiro Capecchi, che ha messo a disposizione la propria banca dati, e il contributo di Pietro Pettini, presidente dell’Ordine degli Architetti di Grosseto, è stata sviluppata l’ipotesi utilizzare le cartoline d’epoca precedenti agli anni ’50 per questo progetto, che viene sinteticamente presentato in una bacheca a parte e rimanda, grazie ad un QR Code, ad una simulazione consultabile su tablet PC, smartphone oppure su internet al sito:

http://www.ecista.com/cartoline_e_nuove_tecnologie/home.html .

La banca dati della proposta progettuale può essere accessibile avvalendosi dell’area Wi-fi che copre parte dell’area di valorizzazione.

Si ipotizza la diffusione di locandine contenenti QR Code di rimando al progetto che potrebbero essere esposte presso gli esercizi commerciali ed i luoghi pubblici in generale. Diversamente si potrebbero realizzare pannelli simili a quelli recentemente istallati a San Rabano, sempre da questo gruppo di professionisti, seguendo un iter progettuale più articolato: http://www.parcodellamaremma.net/sanrabano/home.html. Il sistema di fruizione permette di

contestualizzare le cartoline direttamente nel punto in cui sono state scattate. La base cartografica evidenzia con un marker il punto in cui ci troviamo ed i prospetti dei fabbricati interessati dallo “scatto”. La possibilità di consultare basi cartografiche differenti (Carta dello Warren, Catasto Leopoldino, IGM ed altro) permette di evidenziare com’è cambiato il centro storico nei secoli.

Si tratta di un’iniziativa ideata non solo per i turisti ma anche per cercare di ritrovare un senso di “identità”, che i cittadini sembrano aver smarrito ed anche per contribuire alla sensibilizzazione verso la “risorsa” centro storico, motore essenziale per una Grosseto del Terzo millennio. Una “rivoluzione culturale” che secondo la SATA&2M srl ed il Gruppo ECISTA deve passare doverosamente anche dai banchi di scuola.

Seguiranno altri due incontri: sabato 20 aprile alle 16:00, “Ipotesi di valorizzazione della città di Grosseto” (Sata&2MSrl e Gruppo Ecista) e sabato 27 aprile alle 10:00, “L’architettura del Duomo di Grosseto”(Pietro Pettini).

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