Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato della Lav Grosseto in merito all’impiego di volontari da parte del Comune di Grosseto all’interno del canile Zoo Service:
“Era sembrato un buon segnale di apertura il disciplinare per il servizio di volontariato al canile Zoo Service emanato il 5 giugno 2012 dal Comune di Grosseto. Il regolamento infatti prevedeva la possibilità, del resto sancita dalla legge e dal buon senso, che gruppi di volontari partecipassero all’attività di sgambatura dei cani ospiti al canile e promuovessero la loro adozione. Purtroppo oggi emerge come dietro all’apparente volontà di migliorare il benessere degli animali e le loro possibilità di trovare una casa non ci sia la concreta intenzione di raggiungere questo risultato.
Il Comune ha infatti annunciato ai volontari che si sono presentati al colloquio preliminare che il servizio di sgambatura non potrà avvenire nel fine settimana. Ciò naturalmente esclude gran parte dei volontari lavoratori che solo il sabato e la domenica avrebbero potuto dare la propria disponibilità; ma quel che più stupisce è la motivazione: la Zoo Service per ammettere i volontari nel fine settimana dovrebbe assumere personale in più per gestirli.
La legge regionale sulla tutela animali specifica chiaramente tra i criteri di detenzione dei cani che gli animali mantenuti in box o in recinto devono avere la possibilità quotidiana di movimento. Già in questo il Comune di Grosseto commette un abuso, adattando la legge alle esigenze di chi come la Zoo Service incassa centinaia di migliaia di euro pubblici all’anno per il servizio di ospitalità dei cani. Inoltre così facendo si nega ai cani stessi una maggiore possibilità di essere adottati, provocando di conseguenza un aggravio della spesa comunale e un maggiore introito nelle casse Zoo Service.
Come se non bastasse in una lettera ai restanti candidati al servizio di volontariato si è annunciato che i corsi di formazione obbligatori, la mancata frequentazione dei quali prevede l’esclusione automatica dal servizio stesso, si terranno esclusivamente nei giorni di lunedì e martedì 8 e 9 aprile tra le 15 e le 18.
E’ chiaro che il Comune mira a ridurre al minimo il numero dei volontari, sfrondando in modo drastico le oltre sessanta domande pervenute, che avrebbero invece garantito una continuità nel supporto agli operatori del canile e un maggior numero di cani adottati. Resta difficile immaginare quali ragioni di buona amministrazione stiano dietro a un piano simile.
La Lav Grosseto chiede a questo punto che si rivedano sia gli orari del servizio, aprendo il canile ai volontari e al pubblico il sabato e la domenica, sia che si organizzino nuovi corsi anche nel fine settimana, onde permettere a chi lavora di frequentarli”.

