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Incendio di Marina: la Regione scende in campo per la ricostruzione della pineta

di Roberto Lottini
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La Regione scende in campo per offrire il suo contributo alla ricostruzione dei quaranta ettari della pineta di Marina di Grosseto distrutti dal tremendo incendio dello scorso agosto.

L’intervento prevede lo stanziamento di 450mila euro, di cui 50mila prelevati dal piano agricolo del 2013.

E per dare un segno importante del sostegno dato dall’Ente nei confronti del territorio devastato dalle fiamme, l’assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Gianni Salvadori, ha compiuto oggi pomeriggio un sopralluogo all’interno della pineta di Grosseto.

In precedenza, Salvadori ha fatto il punto della situazione per spiegare nel dettaglio l’opera di ricostruzione delle aree pinetate portata avanti dalla Regione.

“Si tratta di un intervento sul quale i nostri tecnici stanno lavorando da almeno un paio mesi – ha dichiarato l’assessore -. I lavori hanno previsto in precedenza un indispensabile ripristino del terreno bruciato nell’incendio, come, ad esempio, il taglio degli alberi danneggiati irreparabilmente dalle fiamme. Quindi, la ricostruzione avverrà in tre fasi ben distinte”.

“Innanzitutto – è entrato nello specifico Salvadori -, ci sarà la semina dei pini domestici, poi si passerà alla piantumazione di piccole piantine di 70 centimetri ciascuna per concludere con il posizionamento di altre 70 piante, di circa due metri di altezza, in ogni ettaro di terreno bruciato. Inoltre, lungo la strada saranno sistemate altre piante per sostituire i pini andati distrutti. Nel giro di 7-8 anni, la pineta di Marina di Grosseto tornerà al suo vecchio splendore e potrà tornare ad essere un patrimonio naturalistico del territorio.”

Gli interventi della Regione in favore della pineta non saranno limitati solamente a quella vasta porzione di terreno bruciata nello scorso agosto.

“Il nostro Ente – ha spiegato Salvadoristanzierà anche un milione di euro all’anno per interventi di ripulitura di tutte le pinete della Regione e, ovviamente, una parte di questi finanziamenti interesserà anche il territorio di Grosseto. Questa somma consentirà di effettuare un’opera di manutenzione su circa 400 ettari di pineta nel corso dell’anno”.

Infine, l’assessore regionale ha illustrato anche il piano per debellare il cosiddetto “cimicione”, l’insetto che mina l’integrità dei pini, agendo da parassita e distruggendo irreparabilmente i tronchi.

“Aspettiamo il nullaosta dal Ministero – ha dichiarato l’assessoreper importare dal Canada un insetto che possa contrastare efficacemente il cimicione. Vogliamo eliminare il problema in modo del tutto biologico e siamo anche intenzionati a far diventare la pineta un’importante risorsa energetica, grazie alla produzione di biomasse legnose sviluppate nel sottobosco.”

“L’intervento della Regione – ha concluso Salvadoriper la ricostruzione della pineta ha un preciso significato culturale, ambientale e turistico. Sappiamo di dover compiere dei lavori su un territorio in gran parte di proprietà privata, ma consideriamo la pineta un bene della collettività e vogliamo che torni ad essere un’attrattiva non solo per gli abitanti di Marina, ma anche per tutti quei visitatori che decideranno di trascorrere le vacanze nella località balneare.”

Emilio Bonifazi ha ringraziato la Regione per l’importante contributo offerto per la ricostruzione della pineta e per il supporto fornito per la manutenzione ordinaria della stessa, quindi ha illustrato brevemente la ripartizione delle aree pinetate di Marina di Grosseto.

“La vegetazione si estende per circa 1200 ettari – ha affermato il sindaco -, di cui mille sono di proprietà privata, mentre 26 appartengono al Comune. Altri 79, invece, sono del Demanio marittimo e saranno ceduti in concessione all’amministrazione di Grosseto per la ripulitura della pineta”.

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