Conoscere, “ri- conoscere” e riflettere sono solo alcuni degli spunti forniti dal flash mob contro il femminicidio che si è svolto questa mattina in Piazza Dante, a Grosseto.
Un fenomeno che sembra avere una collocazione spazio – temporale distante da chi ne sente parlare, ma che invece, come dimostrano i dati, forniti dal centro antiviolenza e divulgati questa mattina, è allarmante anche in provincia di Grosseto.
Delle scarpe appoggiate lungo Piazza Dante, a rappresentare chi non c’è più ed un foglio poco più in là con la storia di chi è stata uccisa magari solo per il fatto di essere donna. Forte la curiosità di chi passando accanto anche a quelle pagine di una vita rubata tanto da chiedere agli organizzatori altre storie.
Nel corso della mattinata altre storie sono state lette e sono stati distribuiti dei flayer in modo da sensibilizzare chiunque a riconoscere la violenza fisica e non.
L’iniziativa è stata promossa dal Centro Antiviolenza Associazione Olympia de Gouges; dalla Libreria delle Ragazze Associazione Raccontincontri; dal Forum Cittadini del Mondo e dal Centro Donna.
Nel 2012 le donne maltrattate che sono state accolte dal Centro antiviolenza di Grosseto e dai Punti di Ascolto di Orbetello, Manciano, Casteldelpiano, Follonica in totale sono 107, di cui: 20 hanno subito anche stalking, 6 violenza sessuale e 6 molestie sessuali.
fonte foto: Commissione Pari Opportunità

