20
Un principio di incendio, fortunatamente senza alcuna conseguenza per i ricoverati e il personale sanitario, si è sviluppato intorno alle 3.30 della notte tra ieri ed oggi, in una stanza di degenza della Leniterapia, situata al secondo e terzo piano della struttura, all’ospedale Misericordia di Grosseto.
Da una prima ricostruzione dei fatti, sembra che la figlia di una ricoverata abbia acceso una piccola candela votiva sul comodino accanto al letto della madre, malgrado che sia vietato utilizzare fiamme libere all’interno dell’ospedale, e si sia addormentata dopo aver chiuso la porta della stanza. Consumandosi, la candela ha provocato una fiamma sul comodino, sprigionando il fumo che ha attivato l’allarme.
Sono intervenuti immediatamente gli infermieri del reparto, per soffocare le fiamme, allontanare la figlia, che ancora dormiva, e la madre ricoverata. Nel giro di pochi minuti, sono intervenuti sul posto anche i Vigili del fuoco di Grosseto, che hanno spento la fiamma, i tecnici della Asl 9 e il personale della ditta di manutenzione. Nel frattempo è stato comunque necessario spostare i tre ricoverati al piano inferiore, dove si trova il day hospital della Leniterapia, a causa del fumo e per agevolare le operazioni di ripristino e di messa in sicurezza.
I danni, provocati dal fumo e dalla fuliggine, renderanno necessarie operazioni per la bonifica e per il ripristino delle condizioni di sicurezza, sia della stanza che più in generale dell’area di ricovero dell’Hospice. Gli interventi sono già in corso, ma richiederanno alcuni giorni di tempo.
In questa fase i ricoverati rimarranno nell’area del day hospital al piano inferiore.
Articolo precedente

