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Alluvione: un fondo di solidarietà per le popolazioni colpite alimentato da lavoratori e imprenditori toscani

di Roberto Lottini
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Un’ora di paga da ciascun lavoratore dipendente e un contributo equivalente da parte delle imprese.

Sarà alimentato in questo modo, con contributi volontari, uno speciale Fondo (“di intervento a favore delle popolazioni, dei lavoratori e del sistema produttivo di Regione Toscana colpiti dall’alluvione“) che viene attivato in seguito ad un accordo siglato a Firenze, su iniziativa di Regione Toscana, dalle sigle sindacali e da quelle imprenditoriali insieme ad Anci, Upi e Uncem toscani.

Per la Regione ha firmato l’assessore Gianni Salvadori, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Un bell’impegnoha dettoche permette ad imprenditori e lavoratori di offrire un contributo alle popolazioni e al sistema produttivo. E’ un esempio di civismo della Toscana.”

“A fronte della drammaticità della situazione che si è determinata a causa delle alluvioni – si legge nella premessa all’accordo e con riferimento particolare ai territori nelle province di Massa-Carrara e Grossetole parti decidono di sostenere in modo congiunto “un impegno di solidarietà verso le popolazioni e il sistema produttivo”.

Le firme sono state apposte, oltre che dalla Regione e dai rappresentanti delle associazioni toscane di Comuni, Province ed Enti Montani, da Cgil, Cisl, Uil, nonché da Confindustria, Lega Cooperative, Confcooperative e dai soggetti di “Rete Imprese Italia”  (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti).

I contributi saranno raccolti tramite un conto corrente, denominato “Fondo di solidarietà popolazioni alluvionate“, che per espressa volontà delle parti dovrà essere “estraneo al patrimonio finanziario delle organizzazioni firmatarie “, non trovando, di conseguenza, riscontro nella contabilità delle organizzazioni.

La raccolta fondi terminerà entro il mese di febbraio 2013 e le somme raccolte saranno poi destinate, attraverso accordi specifici concertati fra le parti sociali, a sostegno delle comunità danneggiate. Con “certezza di destinazione – è scritto nell’accordoe rapido utilizzo considerata la gravità della situazione e la necessità di avviare la ripresa”.

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