Home GrossetoSalute GrossetoAsl 9, Più Toscana: “Tagli anche per la chirurgia programmata?”

Asl 9, Più Toscana: “Tagli anche per la chirurgia programmata?”

di Roberto Lottini
0 commenti 11 views

“Alcune Aziende Sanitarie Locali taglieranno sulla chirurgia programmata per chiudere i propri bilanci con il segno positivo. Mi chiedo se anche la scure dell’Asl 9 di Grosseto, che nel 2011 ha affrontato 6.001 interventi programmati, andrà a colpire questo tipo di chirurgia non d’urgenza. Il risultato? Sì risparmio, ma anche un sensibile allungamento delle liste d’attesa e, quindi, del malessere dei cittadini che si rivolgono alla sanità pubblica soprattutto perché non si possono permettere di andare da quella privata”.

È quanto sostiene il consigliere regionale di “Più Toscana”, e membro della IV commissione “Sanità”, Gian Luca Lazzeri, che ha presentato un’interrogazione all’assessore Marroni chiedendo in quali strutture ci sarà l’interruzione degli interventi chirurgici programmati, fino a che data e quale sarà l’impatto della manovra sia dal punto di vista sanitario che amministrativo.

 Secondo i dati 2011, all’ospedale “Sant’Andrea” di Massa Marittima ci sono stati 751 ricoveri chirurgici programmati, al “San Giovanni di Dio” di Orbetello 967, all’ospedale “Petruccioli” di Pitigliano 66, all’ospedale Civile di Castel del Piano 65 e al “Misericordia” di Grosseto 4.152 per un totale di 6.001.

“In Toscana – spiega il consigliere regionale, nel 2011 ci sono stati 148.489 interventi programmati. L’Asl 12 di Viareggio ha fermato l’attività di chirurgia ortopedica programmata fino a fine anno e anche l’Asl 10 di Firenze ha annunciato tagli nella chirurgia programmata. Mi auguro che le altre Asl non siano intenzionate a fare lo stesso perché si rallenterebbero le liste d’attesa, che versano già in situazioni critiche, e soprattutto non avremmo una soluzione, bensì l’aggravamento del problema. Se proprio vogliamo risparmiare fermando le chirurgie delle strutture ospedaliere, andiamo a colpire quelle che hanno meno dell’85% dei posti letto occupati, oltre, naturalmente, a un taglio della governante”.

“Se è vero che per rispettare i termini del bilancio della sanità toscana si devono sospendere con quasi due mesi di anticipo gli interventi programmati – afferma ancora Lazzeri –, allora è vero che nella sanità toscana il pareggio di bilancio non c’è. I risultati di bilancio devono basarsi sulle prestazioni da effettuare secondo gli standard della sanità toscana, se poi le risorse per garantire gli standard di qualità che ci siamo dati non bastano ne dobbiamo prendere atto, assumerci le responsabilità e dire che il bilancio è in rosso.

“Il non svolgere attività necessarie per non spendere – conclude l’esponente di “Più Toscana”è inaccettabile e su questo punto esigiamo trasparenza e chiarezza”.

Di seguito, due tabelle sugli interventi nelle varie Asl e negli ospedali territoriali grossetani:

N. ricoveri chirurgici programmati anno 2011 divisi per Azienda   sanitaria
Asl 1 Massa 7.095
Asl 2 Lucca 5.616
Asl 3 Pistoia 5.840
Asl 4 Prato 6.143
Asl 5 Pisa 4.393
Asl 6 Livorno 8.376
Asl 7 Siena 4.377
Asl 8 Arezzo 11.200
Asl 9 Grosseto 6.001
Asl 10 Firenze 10.092
Asl 11 Empoli 5.191
Asl 12 Versilia 6.099
AOU Pisa 27.178
AOU Siena 10.615
AOU Careggi 24.167
AOU Meyer 4.654
Fondazione Monasterio 1.452   (387 a Pisa e 1.065 a Massa)
Totale Toscana    148.489
N. ricoveri chirurgici   programmati
Anno 2011
Grosseto
cod_usl Descrizione_stabilimento N. ricoveri
109 S. Andrea Massa M.ma (GR) 751
109 S. Giovanni di Dio Orbetello   (Gr) 967
109 Petruccioli Pitigliano (Gr) 66
109 Civile Castel del Piano (Gr) 65
109 Misericordia Grosseto 4.152

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: