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La Chimera d’Oro ai protagonisti del cinema grossetano

di Roberto Lottini
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Una “Chimera d’Oro” tutta dedicata al cinema quella che sarà consegnata stasera, al Parco di Pietra di Roselle, nell’ambito della manifestazione “Ciak Maremma”, dalle mani di Cinzia Tacconi, assessore provinciale alla Cultura.

Quest’anno, saranno insigniti del massimo riconoscimento della Provincia di Grosseto Laura Morante, Stefano Chiodini e Alessio Brizzi, artisti maremmani che si sono contraddistinti nel panorama cinematografico italiano.

“Sarà una serata in cui la Provincia tributerà il giusto riconoscimento a chi ha portato in alto il nome della nostra terra. – commenta Cinzia Tacconi, assessore provinciale alla Cultura – Desideriamo in questo modo celebrare i talenti della nostra comunità insieme ad una stella del cinema italiano, profondamente legata alla Maremma. I successi degli ultimi mesi confermano l’alta professionalità raggiunta e la ricchezza creativa di questo territorio.”

La consegna della Chimera d’Oro è in programma alle 21.30.

Ecco una breve biografia dei tre artisti a cui sarà consegnata la “Chimera d’Oro”:

Laura Morante nasce a Santa Fiora, in provincia di Grosseto, il 21 agosto 1956. Cresciuta con ben sette fratelli, Laura è figlia di Marcello Morante, scrittore e giornalista. Esordisce, giovanissima, a teatro, con Carmelo Bene. Il suo debutto cinematografico risale al 1980, con il film di Giuseppe Bertolucci “Oggetti smarriti”. “Ciliegine”, un film commedia italo-francese, è la sua opera prima come regista.

Stefano Chiodini è nato a Grosseto il 19 agosto 1977. Il suo primo cortometraggio è “Ti aspetterò con l’acqua alle caviglie” del 1999, che riceve la “Menzione speciale” al Fano Film Festival. Nel 2006 scrive e dirige il cortometraggio “Sotto le foglie”, con Valerio Mastandrea e Cecilia Dazzi, che vince il “Globo d’oro” e la “Menzione speciale” a Cecilia Dazzi ai “Nastri d’argento”. Nel 2012 firma la sceneggiatura e la regia del cortometraggio “La casa di Ester”, ancora con Cecilia Dazzi.

Alessio Brizzi è nato Grosseto il 24 marzo 1964 ed laureato in Storia e Critica del Cinema. Dal 1991 codirige con Francesco Falaschi il Festival “Storie di cinema”. Ha scritto diversi cortometraggi (“Adidabuma” con Piefrancesco Favino e Marco Giallini; “Dalla finestra aperta” con Cecilia Dazzi e Claudio Gioè; “Ti racconto una storia” con Claudio Gioè). Con la sceneggiatura del cortometraggio “Quasi fratelli“ (regia di Falaschi) vince il “David di Donatello” nel 1998. Dal 2005 collabora con Stefano Chiodini, con cui scritto la sceneggiatura per un lungometraggio “L’uomo dalle ali di farfalla” e il cortometraggio “La casa di Ester”.

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