“Sì, Grosseto va avanti”, l’appello di imprese e sindacati: “Infrastrutture e investimenti per rilanciare l’economia”

Una manifestazione compatta, che ha gremito di gente il salone della Camera di commercio: tutti insieme per gridare “Sì, Grosseto va avanti“, con rinnovata forza perché non c’è più tempo da perdere.

Mondo politico presente, con i sindaci del territorio e il presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Presente il governatore Enrico Rossi, che ha risposto all’appello del presidente Breda per dare forza e futuro alle richieste prioritarie per lo sviluppo della Maremma.

L’iniziativa, che riecheggia le proteste degli imprenditori alla ribalta nei mesi scorsi in più città italiane, nasce dalla consapevolezza del mondo economico che solo un intervento deciso e compatto può strappare l’area di Grosseto al declino. Un territorio senza infrastrutture ed isolato, in attesa da 50 anni del Corridoio tirrenico, con una Due Mari incompleta, collegamenti ferroviari sempre meno frequenti, carente di infrastrutture digitali, che, denunciano gli imprenditori, è arrivato ad un punto di difficoltà insormontabile.

Per annunciare un percorso di rivendicazioni, attraverso una protesta composta ed educata, ma ferma, sono intervenute per la prima volta nella storia della provincia tutte le associazioni datoriali e sigle sindacali, a cui ha dato voce il presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno – presidente di Unioncamere Toscana e vicepresidente di Unioncamere nazionale – Riccardo Breda.

Determinato e duro nel porre sotto gli occhi di tutti i drammatici dati della provincia, che in dieci anni di crisi ha perso imprese e posti di lavoro, classificandosi ultima tra quelle toscane, Riccardo Breda ha chiarito “Qui con la Camera di commercio ci sono quindici sigle riunite e questo ci dà la forza e la sicurezza di andare avanti con la nostra protesta. Oggi affolliamo questo salone, ma la prossima volta se non ci saranno risposte saremo in piazza”.

Le richieste

Le organizzazioni che si sono riunite al Tavolo per lo sviluppo hanno redatto un documento che elenca settore per settore le richieste al mondo della politica. Il documento – pubblicato sul sito della Camera di commercio – individua due priorità, le infrastrutture e l’attrazione di investimenti.

Prima di tutto le infrastrutture. “Abbiamo nel passato dato un alibi alla politica – ha detto Breda dicendo dei ‘No’. Oggi invece diciamo ‘Sì. Sì al completamento delle infrastrutture, viarie e ferroviarie, locali e non. Guardiamo anche al porto di Piombino con la 398, per il nostro territorio è uno sbocco essenziale. Sul Corridoio tirrenico troppi fiumi di parole sono scorsi, ma in questi ultimi anni anche in questa sede ci siamo impegnati a giungere ad una conclusione, per cui ora non attendiamo più“.

L’attrazione di investimenti. “Chiediamo ai Comuni l’impegno a semplificare l’iter burocratico per le imprese che vogliono investire nel nostro territorio – ha detto il presidente Breda. – Il nostro territorio non è riconosciuto area di crisi complessa, ma il suo tessuto imprenditoriale si è impoverito e abbiamo perso molti posti di lavoro. Dobbiamo rafforzare il manifatturiero, avere il coraggio di fare un salto di qualità, con un progetto complessivo che sappia attrarre gli investimenti. Alla Regione chiediamo un impegno forte su questi temi. Chiediamo una cabina di regia insieme al presidente della Provincia e sindaco di Grosseto, affinché coordinino le iniziative e garantiscano un continuo confronto e aggiornamento su quanto fatto. Ai nostri parlamentari chiederemo di rappresentare a Roma le esigenze del territorio“.

La manifestazione non ha visto il tradizionale alternarsi di interventi, ma la sola sintesi del presidente della Camera di commercio, che ha voluto così dare forza alle istanze e richieste del Tavolo per lo sviluppo del territorio di Grosseto, che si è riunito più volte, forte di tutte le rappresentanze economiche, sintetizzando poi nel documento #Grossetovaavanti le linee di intervento da realizzarsi secondo un cronoprogramma stringente, da tenere monitorato con attenzione.

Il testo del documento è consultabile a questo link: http://www.lg.camcom.it/archivio10_notizie-e-comunicati_0_322.html

Hanno partecipato insieme alla Camera di commercio della Maremma e del Tirreno i rappresentanti di Ance – Associazione imprese edili e complementari; Cia Grosseto; Cna Grosseto; Coldiretti Grosseto; Confagricoltura Grosseto; Confartigianato Grosseto; Confcommercio Imprese per l’Italia Grosseto; Confesercenti di Grosseto; Confindustria Toscana Sud; Federalberghi della Maremma e del Tirreno; Legacoop Toscana; Cgil Grosseto; Cisl Grosseto; Uil Grosseto; Ugl Grosseto.

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