Home Castiglione della PescaiaRiunione del Patto per la sicurezza: incrementati i sistemi di videosorveglianza e monitorata la sicurezza stradale

Riunione del Patto per la sicurezza: incrementati i sistemi di videosorveglianza e monitorata la sicurezza stradale

di Redazione
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Nell’ambito del Patto per la sicurezza sottoscritto tra la Prefettura, la Regione Toscana, l’amministrazione provinciale ed i Comuni di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Monte Argentario e Orbetello, sottoscritto il 9 aprile scorso presso la Prefettura, oggi si è tenuta una riunione della cabina di regia, organo di governo del Patto, con l’obiettivo di monitorare l’andamento dello stesso e di condividere e valutare progettualità ed azioni.

All’incontro, presieduto dal Prefetto Annamaria Manzone, hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze di Polizia provinciali, il direttore della Direzione affari legislativi, giuridici e istituzionali della Regione Toscana, i sindaci dei Comuni di Castiglione della Pescaia e Monte Argentario, il vicesindaco di Follonica, gli assessori di Grosseto e Orbetello, insieme ai componenti dei tavoli tecnici istituiti con l’obiettivo di perseguire, attraverso la definizione di progettualità condivise, le finalità del Patto.

Nell’ambito del Patto, che rappresenta uno strumento atto a perseguire aggiornati modelli di governo della sicurezza pubblica e della sicurezza urbana, sono stati elaborati da parte dei tavoli tecnici che operano nelle aree tematiche del “Controllo del territorio – Sicurezza stradale – Videosorveglianza” e “Prevenzione sociale – Educazione alla legalità – aree di degradonove progetti.

Sei dei progetti presentati riguardano l’installazione e/o implementazione di sistemi di videosorveglianza, utili strumenti di prevenzione e deterrenza contro la criminalità che contribuiscono ad aumentare la percezione di sicurezza della collettività.

Altri due progetti riguardano la sicurezza stradale, con particolare riferimento alla circolazione in bicicletta, dei quali uno prevede lo sviluppo di un applicativo web attraverso il quale monitorare, anche con la partecipazione attiva dei cittadini, la qualità della sicurezza stradale, mentre l’altro mira ad implementare il concetto di sicurezza stradale attraverso un programma di formazione dedicato agli studenti delle scuole primarie e dei primi due anni della scuola secondaria di primo grado.

L’ultimo dei nove progetti illustrati riguarda l’implementazione, attraverso l’inserimento di ulteriori dati utili a fini preventivi, del sistema di georeferenziazione già varato nell’ambito delle precedenti iniziative progettuali del Patto.

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