Pubblicato il: 27 Maggio 2013 alle 14:33

Ambiente

Ripulito il Mediterraneo dai rifiuti: la Maremma coinvolge altri 13 paesi

Ancora una volta “Clean Up the Med”, la campagna internazionale lanciata nel 1995 dal Circolo Festambiente Legambiente, di Rispescia, ha dato il via alla pulizia di spiagge e fondali in tutto il Mediterraneo. Per tre giorni, dal 24 al 26 maggio, in 14 paesi (Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Marocco, Portogallo, Spagna, Tunisia e Turchia) migliaia di volontari, studenti e cittadini si sono dati da fare, armati di guanti, buste, rastrelli e secchi, per ripulire dai rifiuti diversi tratti di costa del Mediterraneo. Differenti le culture e le religioni, identico l’impegno e la volontà di rendere migliore e più pulito l’ambiente.

Anche quest’anno il coordinamento dell’intera iniziativa è partito dal nostro Centro nazionale di Rispescia – spiega Angelo Gentili, presidente del Circolo Festambiente -, per cercare di coinvolgere ancora una volta più persone possibile. Siamo contenti di constatare che la coscienza ecologica nelle popolazioni mediterranee è cresciuta di anno in anno, e organizzazioni, scuole, istituzioni private e pubbliche sono oggi più rispettose dell’ambiente e della salute dei cittadini”.

Dal 1995 a ogg,i ogni anno il Circolo Festambiente Legambiente lancia e organizza la pulizia delle coste del Mediterraneo con l’aiuto delle varie associazioni e delle migliaia di volontari impegnati in quella che è a tutti gli effetti una delle più grandi campagne di volontariato ambientale.

Coinvolte oltre 1.500 località dall’Italia all’Algeria, dalla Croazia all’Egitto e dal Marocco all’Albania: un’opera concreta per proteggere il nostro mare e preservare gli ecosistemi.

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