Home Costa d'argento“La città visibile” sbarca a Magliano: la manifestazione sarà dedicata al diritto di voto delle donne

“La città visibile” sbarca a Magliano: la manifestazione sarà dedicata al diritto di voto delle donne

di Redazione
0 commenti 11 views

Table of Contents

Sabato 15 ottobre, “La città visibile” 2016 approda a Magliano, con l’inaugurazione delle mostre “Donne, semplicemente“, organizzata dall’associazione culturale “Arti in Corso”, che ha curato la parte espositiva delle tre mostre, che racchiudono fotografia, ricamo, cucito ceramica, scrittura, praticamente un pò di tutto. Quello, cioè che da sempre è il “fare” delle donne. Semplicemente.

“Le donne pensano, fanno, creano, curano, proteggono, conservano, innovano, tramandano, subiscono, si ribellano. Ridono e portano leggerezza, piangono e gridano il loro dolore o lo tacciono. Ascoltano e non vengono ascoltate. Abbracciano il mondo e se ne fanno carico. Si rassegnano, lottano, portano la pace – spiegano da Arti in corso –. Quante cose si dicono delle donne, perciò la nostra associazione, che ha curato la parte espositiva divisa in tre mostre, della Città Visibile a Magliano, ha scelto come titolo ‘Donne, semplicemente’ e si è fatta promotrice di una rete di talenti femminili, artiste e artigiane, che esprimesse le sfaccettature delle arti al femminile. Fotografia, ricamo, pittura, cucito, ceramica, scrittura. Insieme con energia e libertà, in un omaggio a ciò che con un freddo termine informatico si definisce multitasking. Quello, cioè, che da sempre è il fare delle donne. Semplicemente“.

Il programma

Alle 16, dopo i saluti istituzionali, la manifestazione verrà aperta dal video “Mamma N’drangheta”, testo poetico di Nuccia Martire, interpretato dall’attrice Diana Iaconetti, con la regia di Giuseppe Lo Cascio. Seguirà il monologo della stessa autrice e con lo stesso titolo, interpretato sempre da Diana Iaconetti. Una denuncia forte e toccante, una figura femminile che incarna il male, ma ne è a sua volta vittima dalla nascita. Seguirà una breve riflessione sulla scrittura femminile fra la poetessa Nuccia Martire, la scrittrice Dianora Tinti, che farà gli onori di casa, e le altre “donne di penna” presenti nell’esposizione.

Al termine dell’incontro si apriranno le tre mostre: “Mani di fata”, una collettiva di arti al femminile che spazierà dalla fotografia fine art alle antiche arti, come il bucchero etrusco o il ricamo riprese da artiste e artigiane di oggi che ne garantiscono la sopravvivenza, pur in chiave moderna. Pittura, scrittura, scultura, ma anche il fare il pane, il tagliare un vestito: ecco i talenti delle donne.

Un’altra mostra, “Ali libere – farfalla, anima mundi”, all’ex-ufficio turistico, parlerà di leggerezza, di unione degli opposti e di trasformazione attraverso le grandi tele dipinte da Barbara Virgilio.

Infine, la galleria Arti in corso ospiterà “Le inascoltate – Cassandra e le altre”, chine di Claudia Wild che delineano con sapienti e dinamici tratti di pennello l’essenzialità di un gesto, la bellezza di un movimento. Ieratica e potente nella sua immobilità è “Fertilità”, una scultura luminosa di Catherine Porta e Qart Capalbio, ospitata sempre da Arti in corso.

Dopo una pausa con l’aperitivo offerto dall’azienda La Selva, alle 18.30 il pomeriggio culturale prosegue con un incontro musicale nell’antica pieve di San Martino. La musicista Maria Elena Angeletti racconterà, anche attraverso il pianoforte, storie di musica tra autrici, compositrici ed esecutrici. Con “Io la musica son” si chiuderà la prima giornata della Città visibile a Magliano.

Gli orari

Le mostre resteranno aperte tutti i giorni dalle 17.30 alle 19.30 fino al 22 ottobre, quando la manifestazione si concluderà con un incontro curato da Barbara Solari dell’Istituto storico grossetano della resistenza e dell’età contemporanea e dall’assessorato alla cultura del Comune di Magliano.

“Stringiamo le schede come biglietti d’amore…”, a settant’anni dal voto alle donne. Nell’occasione verranno consegnate delle pergamene alle donne maglianesi che settant’anni fa votarono per la prima volta.

Infatti, il vice sindaco e assessore alla cultura del Comune di Magliano, Mirella Pastorelli, pur sapendo che “La città visibile” 2016 è improntata alla cultura e all’arte femminile, vuole dedicare la manifestazione alla celebrazione di una conquista storica, di una battaglia iniziata già nell’Ottocento con i primi movimenti suffragisti: il riconoscimento del diritto di voto alle donne e il suo esercizio.

Nei loro volti – spiega l’assessoresperiamo di rivivere le emozioni descritte dalla giornalista Anna Garofalo: ‘Lunghissima attesa davanti ai seggi, sembrava di essere tornati alle code dell’acqua, dei generi razionati. Abbiamo tutte nel petto un vuoto da giorni d’esame, ripassiamo mentalmente la lezione, quel simbolo, quel segno, una crocetta accanto a quel nome. Stringiamo le schede come biglietti d’amore..‘”

Il saluto finale alla Città visibile 2016 lo darà, al Centro Enoturistico, il Coro delle donne di Magliano.

Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

La Città Visibile è una manifestazione di Clarisse Arte della Fondazione Grosseto Cultura, in coorganizzazione con il Comune di Grosseto. Main sponsor Tenuta Val delle Rose – Famiglia Cecchi.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: