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La Festa della Toscana ricorda l’alluvione del ’66: premiati i vigli urbani e gli studenti

di Roberto Lottini
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Una Festa della Toscana dedicata all’alluvione del 1966, impreziosita dalla premiazione degli angeli del fango che 50 anni fa hanno dato un contributo fondamentale durante la calamità naturale che ha colpito il capoluogo maremmano.

E’ questa l’iniziativa organizzata dal Comune di Grosseto per celebrare la festa della nostra regione, che punterà i riflettori anche sulle nuove generazioni, protagoniste di un concorso indetto nelle scuole cittadine.

A fare da palcoscenico all’iniziativa sarà la sala consiliare in piazza Duomo 1, nell’ambito del Consiglio comunale, convocato per mercoledì 30 novembre, alle 8.30.

La prima parte della seduta, alla presenza delle autorità locali, sarà dedicata alla premiazione delle scolaresche che hanno partecipato al concorso promosso dal Comune e alla consegna delle civiche benemerenze al Corpo della Polizia municipale, ai vigili urbani in servizio durante l’alluvione del ’66 e alla memoria del buttero Santi Quadalti, unica vittima della piena dell’Ombrone, che lo ha investito mentre tentava di portare in salvo il bestiame.

Abbiamo voluto legare la Festa della Toscana alla memoria della drammatica esondazione del fiume Ombrone, che 50 anni fa mise in ginocchio la città e la campagna grossetana – spiega il presidente del Consiglio comunale, Claudio Pacella e ci sembrava doveroso unire questi due momenti in una semplice, ma significativa cerimonia nella sala che rappresenta tutti i cittadini, per un sentito ringraziamento a chi mise a repentaglio la vita per adempiere al proprio dovere e con un invito alle nuove generazioni a tenere a mente ciò che Grosseto ha vissuto e ciò che è riuscita a fare per risollevarsi, con caparbietà e coraggio, da tanta devastazione.

“La presenza delle scuole e dei ragazzi è sicuramente un fiore all’occhiello di questa iniziativa; l’argomento per quanto impegnativo non ha scoraggiato l’inventiva degli alunni che hanno inviato numerosi elaborati – conclude Pacella -. La commissione si è così trovata di fronte alla difficile scelta di premiare i migliori, tra tanti disegni e aforismi che hanno evidenziato l’entusiasmo delle scolaresche protagoniste di interessanti lavori. A loro e alle insegnanti che le hanno affiancate un sentito grazie dal Comune“.

Il concorso

Il concorso, rivolto agli alunni delle scuole elementari e ai ragazzi delle medie, consisteva nell’elaborare un disegno per i più piccoli e un aforisma per i più grandi, sul tema della Festa della Toscana e dell’alluvione del ’66.

A vincere il premio (un buono di 800 euro alla classe) per il migliore disegno è stato il lavoro eseguito dalle classi V A e V B di via Rovetta (Istituto comprensivo Grosseto 5). La scuola sarà premiata con una coppa. Una menzione speciale è andata al disegno realizzato dai ragazzi Dario, Matilde, Alessandro, Matteo ed Elisa M. della V A della scuola elementarre di via Mascagni (Istituto comprensivo Grosseto 1).

Il premio, sempre di 800 euro, per il miglior aforisma è stato invece assegnato alla classe III C della scuola media Dante Alighieri (Istituto comprensivo Grosseto 4) e una coppa andrà alla scuola, mentre l’aforisma a cui è andata una menzione speciale è stato quello elaborato dalla III D della scuola media Vico (Istituto comprensivo Grosseto 5).

Hanno partecipato le scuole elementari di via Mascagni e di via Rovetta e le scuole medie Leonardo da Vinci, Vico, Madonna delle Grazie e Dante Alighieri.

Il coinvolgimento dei bambini e degli studenti è stato un valore aggiunto a questo momento celebrativo – aggiunge l’assessore alle politiche giovanili e ai servizi educativi, Chiara Veltroni -; sono loro infatti i detentori della memoria futura e a loro è compito anche delle istituzioni, oltre che delle famiglie e della scuola, ricordare ciò che siamo stati e ciò che siamo oggi. Aiutarli a comprendere il valore del darsi a favore di chi si trova in una situazione di bisogno, come chi ha vissuto l’alluvione. Accompagnarli in un percorso di crescita che metta al centro la persona e le relazioni umane più autentiche nel rispetto della propria storia e identità e nel rispetto della diversità“.

I lavori dei ragazzi saranno esposti in una mostra che sarà allestita nell’atrio del Municipio.

Le premiazioni

Le celebrazioni per la Festa della Toscana saranno accompagnate dal coro dei Vigili urbani e proseguiranno con la consegna delle civiche benemerenze conferite dal Consiglio comunale al Corpo della Polizia municipale e alla memoria del buttero Santi Quadalti; e poi a Felice Serra (nel ’66 comandante della Municipale) e a Renato Bocchi, Mario Moretti, Giuliano Bianchini, Carlo Carnicelli, Marcello Teresini, Franco Battistini, Franco Mazzieri, Romolo Cheli, Egidio Martellini, Enzo Duchini, Furio Lazzeretti, Alberto Gentili.

Queste le motivazioni:

  • Alla memoria del buttero Santi Quadalti per l’altissimo valore dell’operato e per l’impegno civico profuso“;
  • Per il corpo della Polizia municipale e per quei vigili urbani, all’epoca in servizio, che nel corso di quei tragici eventi contribuirono con abnegazione e coraggio a salvare molte vite umane e a portare aiuto e conforto alla popolazione“.

A loro sarà anche consegnata una targa in ricordo della Festa della Toscana 2016 e un libo fotografico sull’alluvione del ’66.

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