Si chiama Polo provinciale grossetano della Conoscenza e da oggi metterà in rete il patrimonio informativo e formativo della Pubblica amministrazione con quello dello sviluppo e know how dell’industria, dell’agricoltura e del commercio.
Il Polo è stato presentato oggi, insieme al suo presidente, l’avvocato Davide Lera, ed è concepito come una forma associativa tra Enti pubblici e soggetti privati, quali ricercatori, università, organizzazioni per l’educazione degli adulti, amministrazioni regionali, scuole di formazione professionale, Ong, cooperative e le scuole di ogni ordine e grado a livello nazionale di lavoro per l’integrazione sociale, formativa ed educativa a livello europeo, imprese private ed associazioni di categoria.
“Parte oggi la terza articolazione di un progetto composito nel quale noi crediamo profondamente – spiega Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente della Provincia di Grosseto -. La realizzazione dei Poli grossetani dell’innovazione, avviati dalla Provincia con la costituzione del Polo tecnologico di Santa Rita e del Polo dell’agroalimentare, oggi ci consentono di presentarci non come meri cultori delle teorie dello sviluppo, ma come soggetti realizzatori o impegnati nella fase di progettazione e di finanziamento. I tre poli, che affiancano l’esistente polo universitario, saranno il tridente per lo sviluppo di qualità di questo territorio“.
Scelto il presidente, i prossimi passi saranno la raccolta delle manifestazioni di interesse a partecipare al Polo della conoscenza e successivo bando per l’individuazione del soggetto gestore, scelto sulla base delle progettualità e del business plan presentate in sede di bando. Sarò poi sottoscritto un Patto locale per lo sviluppo e l’innovazione della provincia di Grosseto.
“La sede del Polo della Conoscenza sarà al Chiasso delle Monache, nei pressi di piazza San Francesco, e sorgerà in un locale di proprietà della Provincia in cui sorgeva una birreria – spiega Marco Biagioni, consigliere provinciale con delega -. I muri sono stati ripuliti dalle scritte, sarà fatto il cambio di destinazione d’uso dei locali e nel frattempo il bancone della birreria sarà consegnato all’Istituto alberghiero. Quindi, partiranno i lavori per la ristrutturazione della sede, che saranno assegnati tramite gara ad una ditta esterna. Contiamo di aprire la sede del Polo della Conoscenza ad inizio 2019“.
Davide Lera, nato a Campiglia Marittima il 16 aprile 1964, esercita la professione di avvocato negli Studi di San Vincenzo e Follonica. Attualmente è membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Livorno. È stato consigliere della Confcommercio di San Vincenzo e poi presidente del Consorzio Sabbie Etrusche. Presidente del Rotary di Follonica nel 2001. Ha esperienza anche come delegato territoriale della Confedilizia. Presidente di una associazione ippica a San Vincenzo, è stato eletto consigliere comunale nella città di Follonica e nominato presidente della Commissione controllo e garanzia delle società partecipate. È stato anche consigliere comunale a San Vincenzo e vicepresidente del Circolo tennis Follonica nell’anno in cui venne ospitata la Coppa Davis.
“Sono onorato di aver ricevuto l’incarico di presidente del Polo della Conoscenza – dichiara Lera -. Anche se ancora non abbiamo una sede fisica, inizierò a lavorare fin da subito. Ho aderito a questo progetto perchè ci credo fermamente e ce la metterò tutta affinchè possa dare risultati concreti. Il Polo della Conoscenza esprime un concetto nuovo, quello dell’economia della conoscenza. La conoscenza è un elemento fondamentale per fare economia e la Provincia deve garantire lo sviluppo economico basato sulla conoscenza“.

