GrossetoPolitica

Commissione pari opportunità, l’opposizione: “Presidente accusata di diffamazione, si dimetta”

Apprendiamo dalla stampa che il 22 settembre Lucia Morucci, presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità, andrà a processo con l’accusa di diffamazione aggravata, dopo che il Tribunale aveva già emesso un decreto penale di condanna nei suoi confronti”.

A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali del Partito democratico, della lista Mascagni sindaco, di Italia Viva, del Movimento 5 Stelle di Grosseto.

I fatti sono noti, ma vale la pena rammentarli – continua la nota -. Erano i giorni in cui veniva lanciato il progetto Pop-Up Lab della Regione Toscana, al quale anche Grosseto aveva aderito e che ha consentito la nascita di nuove realtà commerciali, artistiche e culturali nel centro storico. Tra queste la ‘Casa del Quartiere’, un progetto nato in seno all’Arci che, combinando libreria, artigianato, somministrazione e, soprattutto, tanto volontariato, ha riportato a nuova vita piazza della Palma. Questo evidentemente non è andato giù alla Morucci, per la cronaca prima sovranista al seguito di Alemanno, poi salita sul carro della Lega, che si è sentita libera di armarsi di tastiera e soffiare sul fuoco dell’ennesima campagna d’odio su Facebook, ricoprendo quell’associazione di insulti conditi dai cliché tipici degli ultras della peggiore politica. Ma è stata la toppa a rivelarsi peggiore del buco, perché risulta che la Morucci si sia difesa affermando che quelle frasi le avrebbe dette da privata cittadina, non da presidente della Commissione per le Pari opportunità! Evidente, allora, come questa persona non riesca neppure a comprendere cosa significhi ricoprire un incarico istituzionale. Tanto più grave se si ha la responsabilità di presiedere e rappresentare un’istituzione così importante e delicata come la Commissione per le Pari opportunità, per la quale occorrono competenze, ma anche tanta sensibilità e rispetto verso l’altro”.

“Peraltro la Morucci non è nuova a interventi di questo genere, e a questo punto riteniamo che la misura sia colma, non essendo più tollerabile che un ruolo di così grande importanza continui ad essere ricoperto da una figura che per l’ennesima volta si è rivelata completamente inadeguata, rischiando di minare la stessa credibilità della Commissione che rappresenta – termina il comunicato -. Nei prossimi giorni presenteremo un ordine del giorno che sarà sottoposto al Consiglio comunale di Grosseto per censurare la condotta della presidente della Commissione provinciale per le Pari opportunità ed esprimere al presidente della Provincia, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il profondo disagio che avvertiamo nel vedere questa Commissione rappresentata da una persona che, confidiamo, vorrà lei per prima rassegnare le dimissioni“.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button