Pubblicato il: 8 Novembre 2014 alle 14:27

Salute

Ecco la squadra degli amministratori di sostegno: Grosseto città sempre più solidale

Un percorso formativo per imparare a offrire supporto ad altre persone: è questo l’obiettivo dei corsi per amministratore di sostegno che Coeso Società della Salute, per conto del Comune di Grosseto e in collaborazione con la Asl 9, organizza attraverso la cooperativa Uscita di Sicurezza.

L’idea è nata per rispondere ad un’opportunità offerta dalla legge 6 del 2004 che istituisce l’amministratore di sostegno, una figura giuridica pensata come alternativa alla pronuncia di interdizione o inabilitazione. Le persone fragili, ma ancora in grado di essere autonome per molti aspetti, possono ricevere, grazie a questa norma, tutela e accompagnamento nella cura dei propri interessi.

L’iniziativa di individuare persone disponibili a ricoprire volontariamente questo importante incarico, ha avuto molto successo: sono già due i corsi organizzati (il primo si è concluso a maggio e ha coinvolto 27 persone, l’altro si sta svolgendo con 25 corsisti) e già 15 aspiranti amministratori di sostegno hanno manifestato il proprio interesse a partecipare al prossimo ciclo di lezioni.

L’amministratore di sostegno è una figura molto importante prevista dal codice civile – spiega Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso Società della Salute -. E’ un ruolo fondamentale non solo per aiutare le persone anziane, ma anche perché concretizza il principio di sussidio orizzontale. Abbiamo già avuto un buon numero di iscritti al terzo corso che partirà a breve ed il nostro obiettivo è di raggiungere nei prossimi mesi la quota di 100 amministratori di sostegno”.

Anche le altre aree sociosanitarie della provincia hanno manifestato interesse per poter organizzare questi corsi – continua Boldriniperché permettono di formare figure non solo di grande professionalità, ma dotate anche di una profonda umanità”.

Obiettivo dei corsi è quello di formare delle persone da inserire in un elenco di volontari disponibili a ricoprire questo incarico, in modo che il giudice tutelare vi possa attingere quando nell’ambito familiare o amicale del beneficiario non si individua una persona idonea.

L’amministratore di sostegno – dichiara l’assessore alle politiche sociali del Comune di Grosseto, Antonella Gorettirisponde perfettamente alla necessità di supportare l’amministrazione comunale nel sostegno alle persone più fragili. Questi corsi hanno ottenuto un’ottima risposta in termini di adesioni e questo dato rappresenta la conferma che i grossetani sono molto sensibili quando si tratta di aiutare chi ha bisogno. Si tratta di un passo importante per far diventare Grosseto sempre più una città a misura d’uomo”.

Gli aspiranti amministratori di sostegno sono volontari di associazioni, studenti di Giurisprudenza, Scienze del servizio sociale e altre discipline correlate, operatori del Terzo settore, di età compresa tra i 20 e i 70 anni, e hanno frequentato 32 ore di lezioni in aula sul sistema dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, le modalità di relazione con il beneficiario, i suoi familiari e i servizi e altri aspetti amministrativi e gestionali, come gli obblighi e le responsabilità nella gestione degli interessi patrimoniali dell’amministrato. Le lezioni sono state tenute da avvocati del Foro di Firenze e Grosseto, dirigenti dei servizi ed altri esperti.

L’amministrazione di sostegno può essere richiesta oltre che dai servizi e dai familiari, anche dal beneficiario stesso ed è quindi un importante strumento per tutte le coppie di fatto e i conviventi che vogliono potersi tutelare reciprocamente, ad esempio, in caso di malattia.

Consulenza e aiuto attraverso lo sportello per amministratori di sostegno

Ad oggi il 60% dei volontari già formati ha ricevuto una nomina da parte del giudice tutelare e stanno portando avanti il loro compito. Non da soli: il Coeso Società della Salute, attraverso alla cooperativa Uscita di Sicurezza, che si è aggiudicata uno specifico appalto, ha organizzato un sportello di  assistenza e consulenza, aperto ogni martedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17, presso la sede della cooperativa in viale Europa 11/B (tel. 0564/458899, e-mail:  amministratoresostegno@uscitadisicurezza.grosseto.it).

Lo sportello offre informazioni su tutele, curatele e amministrazioni di sostegno e consulenza e sostegno tecnico-ammistrativo per le attività che gli amministratori dovranno svolgere, come l’accertamento del patrimonio del beneficiario, la redazione delle relazioni, i rendiconti, le istanze. Fornisce indicazioni anche sull’uso dei canali informativi online del Ministero di Giustizia, delle istituzioni e dei soggetti del Terzo settore che collaborano attivamente all’erogazione dei servizi.

Lo sportello, inoltre, ha una funzione di orientamento per tutti i cittadini che vogliono approfondire le funzioni e i compiti di un amministratore di sostegno e offre assistenza per la compilazione delle domande di richiesta da presentare al Tribunale.

L’associazione “Amministratori di sostegno Grosseto”

Dopo il primo ciclo di lezioni i corsisti hanno dato vita a un’associazione, “Amministratori di sostegno Grosseto“, presieduta da Ettore Babini, che ha l’obiettivo di condividere esperienze e conoscenze tra chi ha deciso di intraprendere questa esperienza e favorire anche la nascita di gruppi di auto-mutuo-aiuto. Scopo dell’associazione è quello di promuovere la tutela dei diritti dei soggetti svantaggiati, in particolare di chi, a causa di un’infermità, di una menomazione fisica, psichica o sociale, si trova impossibilitato, anche per un tempo limitato, a provvedere ai propri interessi o bisogni.

I primi amministratori di sostegno hanno deciso di creare lo scorso luglio un’associazione – spiega Ettore Babiniper dare un segnale sull’importanza di questa figura e tutelare maggiormente i diritti delle persone svantaggiate. Siamo a completa disposizione dei nuovi amministratori di sostegno che vogliono diventare soci dell’associazione e vogliamo creare una vera e propria cultura della sussidiarietà per dare una mano anche agli uffici delle politiche sociali del Comune. Ci tengo a precisare, infine, che l’amministratore di sostegno svolge il proprio ruolo a titolo volontario e totalmente gratuito”.

Per informazioni: amministratorisostegnogrosseto@gmail.com  – 335/6919478.

Altre informazioni sull’amministratore di sostegno

L’amministratore di sostegno è nominato dal giudice tutelare e i suoi compiti sono diversi da caso a caso e definiti proprio nel decreto di nomina. Possono spaziare dall’assistenza nella gestione del patrimonio e di altre risorse economiche, alla tenuta dei rapporti con l’autorità sanitaria per la prestazione di consensi sulle cure e le terapie. La novità di questa figura sta nel fatto che il beneficiario non viene, e non si sente,  limitato nella propria capacità di agire. Anzi, il mantenimento della propria indipendenza e capacità di decisione e un importante elemento di affermazione personale, che può allontanare e ritardare in alcuni soggetti fragili, in particolare anziani e disabili, il passaggio dall’auto alla non autosufficienza.

L’esperienza grossetana è stata avvita due anni fa, a seguito di un seminario promosso dalla sede locale della Federconsumatori. In quell’occasione, sono stati approfonditi alcuni aspetti dalle legge 6 del 2004, purtroppo ancora poco conosciuta e attuata, con cui si inserisce un’alternativa alla pronuncia di interdizione e inabilitazione da parte del Giudice, offrendo così una tutela ai cittadini, in particolare alle fasce più deboli della popolazione. A seguito del seminario, Coeso e Comune di Grosseto hanno deciso di avviare il percorso di formazione.

Conferenza amministratori di sostegno

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