Pubblicato il: 19 Febbraio 2015 alle 17:46

Politica

Sicurezza, la mozione di Fratelli d’Italia: “Un’associazione di volontari per vigilare sulla città”

La creazione di un’associazione di volontari per vigilare sulla sicurezza di Grosseto e collaborare con le forze dell’ordine alla prevenzione dei reati.

E’ il proposito di una mozione di indirizzo che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale presenterà nel prossimo consiglio comunale di Grosseto per tentare di dare una risposta agli atti criminosi che si sono succeduti nel recente periodo nel capoluogo maremmano.

E’ un momento davvero delicato dal punto di vista socio-economico per Grosseto – spiega Fabrizio Rossi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale –, che non era mai stata colpita da una serie così impressionante di furti e rapine. L’ultimo episodio, culminato con l’arresto di un ladro a Casalecci, è soltanto la punta dell’iceberg di un’allarmante incremento della criminalità. Ormai la gente è spaventata e si percepisce fra i cittadini un alto grado di insicurezza”.

Oggi abbiamo presentato questa mozione – continua Rossicon l’obiettivo di fare qualcosa di concreto per ridurre il degrado e la paura che ormai regnano in città. Vogliamo che nasca un’associazione di volontari civici per la sicurezza del nostro territorio, che possa essere coordinata dall’amministrazione comunale e che possa supportare l’operato delle forze dell’ordine. Si tratta di un’esperienza già nata in altre realtà italiane e che ha portato ad eccellenti risultati, con una sensibile riduzione dei reati in altri comuni del nostro Paese”.

Purtroppo, anche Grosseto sta pagando le conseguenze di un’immigrazione sempre più incontrollata – spiega l’esponente di Fratelli d’Italia, che porta ad un aumento dei reati. Allo stesso tempo, i cittadini sono stanchi di denunciare perché sanno benissimo che i crimini non vengono perseguiti dalla legge come invece dovrebbe essere. Per questo, siamo dell’idea che i grossetani debbano sentirsi liberi di organizzarsi per controllare il territorio e prevenire i reati. Bastano pochi strumenti: un cellulare, ma anche delle radioline, per segnalare qualsiasi situazione sospetta che passi sotto i loro occhi. Ormai le forze dell’ordine operano in condizioni di difficoltà estrema a causa dei tagli da parte di decisioni scelerate del Governo e queste associazioni potrebbero supportare gli agenti nel pattugliamento della città in modo assolutamente volontario e senza costi per l’amministrazione”.

Ci auguriamo che la nostra mozione possa essere approvata dal consiglio comunale – conclude Rossie che la prima commissione consiliare possa redigere un regolamento ed uno statuto affinchè questo organismo possa muoversi sotto l’egida del Comune, dopo aver ricevuto la necessaria autorizzazione del Prefetto. L’associazione potrebbe essere anche un deterrente all’esasperazione della gente vittima di furti e rapine, evitando il pericolo che si possa ricorrere ad una giustizia sommaria”.

Già nel 2012, il consiglio comunale ha approvato una mia mozione mirata a migliorare la sicurezza in città – sottolinea Pier Francesco Angelini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia –, ma poi non è mai stata concretizzata in azioni decise da parte dall’amministrazione comunale. Noi non vogliamo fare demagogia o affermare che a Grosseto va tutto bene. Il nostro obiettivo è consegnare ai cittadini il diritto a vivere una vita tranquilla e chiedere al Comune che si faccia portatore di un’esigenza di sicurezza sempre più richiesta dai grossetani”.

L’arresto di ieri dimostra che la collaborazione fra abitanti e forze dell’ordine può dare ottimi risultati e l’apporto di questa associazione sarebbe fondamentale – continua Angelini -. Abbiamo già sondato il terreno e abbiamo capito che ci sono già molti volontari disposti a riunirsi in un simile organismo. E’ finita la favola che Grosseto è una città sicura, ormai è tempo di agire”.

La mozione

Ecco il testo integrale della mozione:

“Premesso

  • che negli ultimi anni e in particolare negli ultimi mesi la città di Grosseto e le sue frazioni sono state oggetto di molteplici furti in abitazioni e danneggiamenti di veicoli con grave pericolo per l’incolumità pubblica.

 Considerato

  • che l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, espressioni terminologiche afferenti, rispettivamente, l’integrità fisica della popolazione e del bene pubblico, da tutelare attraverso attività poste a difesa delle norme che regolano la vita civile per migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani e la coesione sociale, sono state messe a dura prova dall’aumento della criminalità e del disagio;
  • che anche gli organismi rappresentativi delle forze di pubblica sicurezza, in più occasioni, hanno sottolineato che nonostante il loro sforzo, il problema della sicurezza nel capoluogo e nelle frazioni è aumentato.

Tenuto conto

  • che il Sindaco del Comune di Grosseto, in materia di sicurezza, è Autorità locale e Ufficiale di Governo, come previsto dall’art. 54 del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 (T.U.E.L);
  • che allo stato attuale i cittadini privatamente si stanno organizzando in comitati di quartiere o semplici coordinamenti per la tutela del patrimonio privato e pubblico, come nel caso dei recenti danneggiamenti nella ex circoscrizione n. 1 ‘Barbanella’ o nel caso di coloro che sono stati oggetto di furto in abitazione;
  • che in sostegno al pattugliamento da parte delle forze dell’ordine, oltre che alla maggiore diffusione delle telecamere nelle zone più a rischio della città, è indispensabile un’opera di prevenzione che coinvolga attivamente i cittadini affinché, di concerto con gli agenti di P.S., possano contribuire a scongiurare la commissione di  reati particolarmente in espansione nel nostro comune.

Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale di Grosseto impegna il Sindaco e la Giunta comunale di Grosseto ad istituire un’associazione di volontari dediti all’osservazione del territorio i quali, gratuitamente e su base volontaristica, senza remunerazione diretta o indiretta, previa sottoscrizione di uno statuto e di un modello di adesione, in stretta collaborazione con le forze di pubblica sicurezza e la polizia municipale, previa autorizzazione del Prefetto di Grosseto, possano prestare attività di volontariato diurno e notturno, con finalità di solidarietà sociale nell’ambito della sicurezza urbana.

Di dare mandato alla 1° commissione consiliare di redigere atto costitutivo della stessa e dello statuto, di concerto con i consiglieri comunali e i responsabili delle associazioni o comitati cittadini o delle frazioni, affinché sia disciplinata con regolamento l’attività dei volontari, i rapporti con l’amministrazione comunale, la dotazione e l’equipaggiamento dei volontari, i doveri e le modalità di coinvolgimento degli stessi.

La presente mozione non comporta esborsi economici per l’ente”.

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