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Pesca in laguna, la minoranza: “Non parteciperemo al Consiglio sulla proroga della convenzione”

"E' stata persa un'occasione storica"

L’amministrazione ha indetto il Consiglio comunale per oggi con all’ordine del giorno la proroga condizionata della convenzione del 21 dicembre 1999 per l’esercizio della pesca nella laguna, con la Società Orbetello Pesca Lagunare, a tre giorni dalla scadenza“.

A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri del gruppo Pd-Area riformista e del Movimento 5 Stelle nel Consiglio comunale di Orbetello.

“In qualità di consiglieri comunali dei due gruppi di minoranza ribadiamo, con ancora più convinzione, la posizione assunta con la nostra lettera al sindaco dell’8 novembre scorso e, quindi, non parteciperemo alla seduta del Consiglio comunale – continua la nota -. Infatti, l’azione amministrativa della Giunta su tale questione è stata, a dir poco, sconcertante. Si consideri che nel giugno 2017 l’amministrazione dette incarico all’avvocato Tamburro per la definizione stragiudiziale della controversia, e nel dicembre 2017 gli affiancava l’ingegner Angelo Lupo per il supporto tecnico. L’opera dell’avvocato Tamburro terminava nel maggio 2019, con il deposito di una relazione, in cui faceva il punto su credito del Comune ed escludeva la possibilità di applicare la legge n. 145/18, che ha prorogato di 15 anni le concessioni demaniali marittime, in quanto la concessione della pesca in laguna non vi rientra. Nonostante ciò, nel giugno 2019 l’amministrazione chiedeva un parere all’Avvocatura dello Stato circa l’applicabilità della proroga di legge e l’Avvocatura rispondeva in termini generali circa l’applicabilità alle concessioni demaniali marittime della proroga legale“.

“Nel settembre scorso l’avvocato Tamburro depositava una seconda relazione in cui ribadiva il suo parere – prosegue il comunicato -. Il 29 novembre la Giunta affidava un altro incarico allo studio legale Lessona per un parere sempre sull’applicabilità della proroga legale. Nel frattempo la Orbetello Pesca Lagunare depositava il 4 novembre una proposta e il 20 dicembre un’altra ancora. Il 23 dicembre lo studio Legale Lessona ha depositato il proprio parere, che nega l’applicabilità della proroga di legge, in quanto il Comune è titolare del diritto esclusivo di pesca e degli usi civici e quindi la concessione non riguarda il demanio marittimo. Però aderisce all’ultima proposta della Opl e, quindi, tra il Comune e la società Opl si apre un contenzioso con il ricorso all’arbitrato e con l’impegno della società Opl a garantire il debito con una fideiussione, e al contempo il Comune concede una proroga di 10 anni“.

“In tutto questo percorso l’amministrazione non ha sentito minimamente il dovere di coinvolgere i gruppi di opposizione ed è stata mancata l’occasione storica di realizzare una nuova convenzione, basata sui diritti secolari del Comune di Orbetello e della comunità dei cittadini, ossia il diritto esclusivo di pesca e gli Usi civici, adeguata ai tempi e rispondente alle esigenze della comunità e degli operatori del settore. Invece si proroga per 10 anni una convenzione che è nata negli ‘90 del secolo scorso e che ha dimostrato tutte le sue mancanze – termina la nota -. Per protestare contro questo modo di amministrare dichiariamo che non parteciperemo alla seduta odierna del Consiglio comunale“.

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