Scuola

L’Iti “Porciatti” medaglia di bronzo alla “Robocup”, il campionato italiano di robotica

Robocup  2014 - Iti PorciattiL’Iiss “Manetti” di Grosseto conquista il terzo posto ai campionati italiani di “Robocup”, disputati nella sala della Promoteca, in Campidoglio, a Roma.

Un altro successo per la squadra dell’Istituto tecnico industriale “P. Porciatti” di Grosseto, che si aggiunge al già ricco medagliere di cui si può fregiare l’istituto maremmano. Un piazzamento importante nella categoria “Robocup junior soccer open league”, non fosse altro per la portata dell’ottava edizione di “Romecup 2014”, che ha visto in gara  l’eccellenza della robotica, con 100 squadre provenienti da 13 regioni italiane.

La squadra dell’Iti, composta da cinque allievi, Leonardo Bargagna, Lorenzo Sozzi, Lorenzo Misuri, Federico Pingitore e Dino Sugaroni, è stata accompagnata dai professori Antonio Turano e Daniele Dattrino, mentore di questa disciplina che sta coinvolgendo sempre più ragazzi.

Per noi è una grande soddisfazione partecipare a questo evento – dichiara la preside Maria Grazia Trani -, che da anni ci permette arrivare alla fase dei mondiali, quest’anno previsti in Brasile, in concomitanza con quelli di calcio”.

La robotica è una nuova disciplina educativa che offre grandi potenzialità di lavoro – commenta ancora la preside –. In Europa ci sono ancora 900mila posti di lavoro non occupati nel settore Ict e scuole come la nostra permettono proprio di formare tecnici qualificati in queste discipline. Gli studenti che sperimentano la robotica educativa acquisiscono conoscenze, sviluppano competenze e mettono in pratica valori fondamentali che riducono quel disallineamento con il mondo del lavoro, soprattutto per la mancanza di soft skill, che lamentano le aziende tecnologiche, quelle che hanno più bisogno di investire in risorse umane: quasi un milione di posti di lavoro che rischiano di rimanere vacanti.  Ringrazio i nostri studenti per l’impegno profuso insieme ai loro insegnanti e sono convinta che se dovessero approdare ai mondiali sapranno farsi valere anche in quella competizione”.

Nella categoria “Robocup junior” i robot di ogni squadra, un attaccante e un difensore, giocano su un campo di 122 per 183 centimetri. Vince la squadra che in due tempi di 10 minuti ciascuno riesce a fare più goal all’avversaria.

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