Politica

Imprese e Partite Iva, Italia Viva: “Emergenza liquidità, subito prestiti straordinari garantiti al 100% dallo Stato”

"L'emergenza sanitaria ha la priorità, ma altrettanta attenzione va riservata a quella economica

Liquidità, liquidità, liquidità: non c’è altra priorità ora per le attività economiche del Paese e anche del nostro territorio. In queste ore decisive nelle quali il Governo sta predisponendo un nuovo decreto di aiuti per famiglie e aziende, stiamo chiedendo che si prenda la nostra proposta che può dare subito risposta al bisogno primario di ogni attività, soprattutto quelle più piccole: la possibilità di attivare prestiti bancari immediati interamente garantiti dallo Stato”.

Lo affermano i coordinatori di Italia Viva a Grosseto Antonella Goretti e Luciano Luciani, impegnati in queste ore assieme ai propri parlamentari per stimolare il Governo ad adottare la misura migliore per dare fiato alle imprese e al sistema economico.

La nostra proposta – spiegano Goretti e Lucianiprevede che liberi professionisti, lavoratori autonomi, imprenditori individuali e società fino a 50 milioni di fatturato possano fare domanda ad una banca chiedendo ognuno di avere il 25% del proprio fatturato del 2019“.

La decisione dell’Unione europea – commenta Rinaldo Carlicchi, capogruppo di Italia Viva al Comune di Grosseto – di consentire agli stati nazionali di elevare la loro garanzia a valere sulle banche per il credito erogato alle imprese sino alla percentuale del 100% rappresenta una grande opportunità in termini di liquidità alle imprese stesse. Sino ad oggi, infatti, la garanzia statale era consentita sino ad un massimo del 90% configurandosi la garanzia al 100% come regime di aiuti di stato. Questo, peraltro, dovrà avere conseguenze positive anche sui tassi di interessi applicati visto che, in una fase di tassi vicini allo zero, non vi sarà più la necessità di innalzare gli stessi in presenza di rating aziendali complicati. Ed ancora le imprese potranno evitare il ricorso ai confidi per la controgaranzia risparmiando le commissioni“.

Come vorremmo funzionasse – continuano gli esponenti di Italia Viva -: la banca eroga il prestito velocemente, senza burocrazia e senza controlli di rating grazie alla garanzia statale al 100%. L’importo viene restituito in 100 rate a partire dal gennaio 2022 con interessi a carico dello Stato. Per le attività nate negli ultimi 12-18 mesi, si può prendere a riferimento come parametro aggiuntivo quello del costo del lavoro. In questo modo l’impresa e il professionista riprenderanno a lavorare in sicurezza e potranno pagare fornitori per acquisti e investimenti, dipendenti e collaboratori”.

L’emergenza sanitaria ha la priorità, ma altrettanta attenzione va riservata a quella economica – affermano i referenti locali di Italia Viva sostenendo il nostro tessuto produttivo, le imprese soprattutto quelle più piccole, più fragili che rappresentano il motore della nostra economia”.

Come coprire questi costi? “Per arrivare a movimentare una cifra sufficiente a sostenere le partite Iva e le Pmi con fatturato fino a 50 milioni – spiega Italia Viva, lo Stato deve intervenire con uno stanziamento da 33 miliardi di euro (circa 2 punti percentuali di Pil): 33 miliardi di euro infatti consentono garanzie per 412,5 miliardi di euro. Un intervento reso possibile anche all’allentamento delle norme europee sugli impegni di bilancio“.

E’ una proposta concreta e realizzabile – concludono Antonella Goretti e Luciano Luciani di Italia Viva Grosseto – che stiamo avanzando in queste ore al Governo e che chiediamo a chi la condivide di sostenere. Sono le ore in cui si definiscono i contenuti del decreto e non possiamo lasciare nulla di intentato per dare un aiuto vero al nostro sistema economico, soprattutto a quello fatto di piccole e medie attività che rappresentano il cuore pulsante della nostra economia territoriale e non solo”.

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