Home GrossetoCultura e Spettacoli Grosseto“Immagini di Comunità”: alla Cava la mostra che fotografa l’integrazione

“Immagini di Comunità”: alla Cava la mostra che fotografa l’integrazione

di Redazione
0 commenti 26 views

Table of Contents

Sguardi inediti sulla città e i suoi dintorni, scorci e prospettive scelte da persone con vissuti, bagagli e aspirazioni diverse: sono gli scatti raccolti nella mostra “Immagini di Comunità“, che sarà inaugurata mercoledì 20 luglio, alle 19.30, nello spazio espositivo alla Cava di Roselle.

Una selezione di scatti realizzati da un gruppo di immigrati che vivono a Grosseto, soci e volontari della cooperativa Uscita di Sicurezza nell’ambito del corso di fotografia su smartphone e tablet condotto dal fotografo Carlo Bonazza per il progetto “Metti a(l) fuoco le distanze”.

Promosso dalla cooperativa sociale e finanziato dai fondi otto per mille della Chiesa Valdese, “Metti a(l) fuoco le distanze” è un percorso che si è articolato attraverso due diversi ambiti: alcuni incontri di cucina etnica, con laboratori e cene a tema, e il corso di fotografia, pensato per esplorare e mettere a confronto luoghi condivisi e noti, visti da occhi diversi.

La mostra

“Immagini di comunità” racconta Grosseto attraverso quattro sezioni: “la città” e lo spazio urbano, “il mare”, i “piccoli mondi”, ovvero momenti e oggetti di vita quotidiana, e “noi”, i protagonisti di questo percorso. Il nome della mostra racchiude in sé il senso del progetto: da un lato la volontà di creare intorno alla fotografia un percorso di integrazione, rafforzando un senso di comunità tra le persone con provenienze e storie diverse; dall’altro l’intento di catturare immagini inusuali del nostro territorio e di coloro che lo vivono. La mostra, inoltre, invita interrogarsi sul diverso rapporto che hanno con lo strumento fotografico persone provenienti da differenti contesti culturali.

Il libro

A seguire, alle 21.30, è in programma la presentazione del libro “Anime sospese” di Clelia Pettini (Edizioni Effigi). Una raccolta di storie che racconta l’esperienza di alcuni richiedenti asilo ospiti del Grossetano e getta uno sguardo sul fenomeno migratorio che stiamo vivendo.

Insieme all’autrice ne parlano Luca Terrosi, presidente della cooperativa Uscita di Sicurezza, Luca Agresti, vicesindaco e assessore alla cultura, e Fausto Turbanti, assessore alla sicurezza e del Comune di Grosseto.

Lascia un commento

* Utilizzando questo form si acconsente al trattamento dati personali secondo norma vigente. Puoi consultare la nostra Privacy Policy a questo indirizzo

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ti potrebbero interessare

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: