Pubblicato il: 11 Maggio 2014 alle 19:16

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“I giovani, Sentinelle della legalità”: il progetto si conclude con l’intitolazione del parco di via Canada a Peppino Impastato

Domani dalle 9.00 alle 13.00 alla sala Pegaso della Provincia di Grosseto si terrà l’evento finale del percorso formativo di educazione alla legalità ‘I giovani, Sentinelle della legalità’.

Gli studenti del Liceo Rosmini, del Polo ‘Bianciardi’ e della scuola secondaria di primo grado ‘Ungaretti’ guidati dalle insegnanti Katia Bartali, Laura Ciampini e Sonia Boni hanno deciso di affrontare quest’anno le problematiche legate ai temi della tutela ambientale, della gestione del ciclo dei rifiuti, dell’immigrazione. E stata inoltre approfondita la figura di Peppino Impastato collegandosi al lavoro svolto in anni precedenti.

All’interno della programmazione prevista nell’arco della mattinata i giovani dell’Istituto Rosmini avranno l’opportunità di raccontare la loro recente esperienza nella terra dei fuochi.

Nel corso dell’anno scolastico, questi giovani cittadini delle scuole grossetane, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i colleghi di altre regioni e con gli amministratori locali.

Il percorso di approfondimento sugli argomenti scelti ha permesso ai ragazzi di effettuare un’indagine conoscitiva e di proporre suggerimenti e soluzioni alle Istituzioni con le quali sono venuti a confrontarsi.

Il progetto della Fondazione Caponnetto è attivo da cinque anni in diverse regioni d’Italia ed ha condotto studenti ed adulti a prendere coscienza dell’importanza della tutela della cosa pubblica, della sua difesa da parte della cittadinanza e della necessità di un impegno diretto di ogni persona, che funga da stimolo per gli amministratori e per la promozione di una politica e di una gestione dei beni comuni più attenta, trasparente e responsabile.

Rientra fra le azioni concrete del percorso educativo la richiesta fatta al sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi dell’intitolazione di un luogo cittadino alla figura di Peppino Impastato.

Dal lavoro condotto dagli studenti del Polo Bianciardi, sotto la supervisione della professoressa Laura Ciampini si è giunti alla giornata in cui, alle 15.00 sarà inaugurato il parco di via Canada a Grosseto.

Il parco porterà il nome di questo giovane uomo che sfidò l’omertà e la connivenza con Cosa Nostra nella sua terra d’origine in un momento storico ed in un luogo in cui dell’esistenza della mafia non si doveva parlare.

Gli studenti del Polo Bianciardi hanno deciso di promuovere questa iniziativa confidando nel fatto che, se si creano degli spazi nella nostra città dedicati alle persone che hanno lottato contro la mafia, i giovani possano ricordare i valori di giustizia e tenere viva la memoria di coloro che hanno lottato e sofferto per una società libera.

Saranno presenti, fra gli altri, il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi che ha da subito apprezzato l’iniziativa dei suoi giovani cittadini e si è messo a disposizione rendendo possibile l’intitolazione; il vicepresidente della Provincia di Grosseto, Marco Sabatini; l’assessore all’istruzione del Comune di Grosseto, Grosseto Stellini; l’editore del giornale per ragazzi Dubidoo, Marco Berni, i partner del progetto, i rappresentanti della Fondazione Caponnetto Domenico Bilotta e Marina Biagiotti.

Ospite della giornata sarà l’Ispettore della Polizia di Stato ed esperto di legislazione antimafia Angelo Corbo, già membro della scorta di Falcone e superstite della strage di Capaci.

Tutti i cittadini di Grosseto sono invitati a partecipare.

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