Pubblicato il: 10 Agosto 2013 alle 19:19

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Grosseto dà il benvenuto al suo nuovo vescovo. Migliaia di persone ad accogliere Monsignor Cetoloni

Vescovo Rodolfo CetoloniE’ sembrato sorpreso, quasi intimidito da quelle due ali di folla festante che lo hanno accompagnato nel suo cammino da porta Corsica a piazza Dante: un’emozione che poi si è trasformata in parole brevi, coincise, ma cariche di significato e di entusiasmo per quella che sarà la sua nuova gente e per la sua missione ecclesiastica.

Si è presentato così Monsignor Rodolfo Cetoloni, che stamani si è insediato nella diocesi di Grosseto in qualità di vescovo del capoluogo maremmano.

Monsignor Cetoloni ha iniziato a prendere contatto con la sua nuova realtà intorno alle 9, quando è arrivato a Roselle, luogo in cui è nata la diocesi di Grosseto.

Il vescovo Rodolfo è stato accolto da Monsignor Guglielmo Borghetti (nella foto di Federico Rosini a sinistra), amministratore apostolico della diocesi di Grosseto, e dopo una breve visita nella locale parrocchia è ripartito alla volta della città.

Lungo il tragitto che lo portava in Cattedrale, Monsignor Cetoloni si è voluto fermare all’ospedale Misericordia per salutare il personale sanitario: medici, infermieri, volontari, ma anche il direttore generale della Asl Fausto Mariotti, il direttore sanitario Danilo Zuccherelli e il presidente dell’Ordine dei medici di Grosseto, Sergio Bovenga.

Dopo questo gesto di grande umanità e sensibilità, il vescovo Rodolfo ha proseguito il suo viaggio fino ad arrivare a porta Corsica.

Ad attenderlo, i parroci della diocesi di Grosseto, numerosi vescovi provenienti da tutta la Toscana e le istituzioni civili e militari della nostra provincia, oltre ai rappresentanti delle associazioni di categoria.

Appena sceso dall’auto che lo accompagnava, le migliaia di persone presenti si sono lasciate andare ad un fragoroso e prolungato applauso, mentre tante persone si sono avvicinate al prelato per stringergli la mano o semplicemente per rivolgergli una parola di benvenuto.

Nel suo cammino che lo separava dall’ingresso della Cattedrale, Monsignor Cetoloni ha voluto essere affiancato da Vera Baboun, sindaco di Betlemme, terra per la quale il nuovo vescovo di Grosseto nutre un particolare affetto e in cui ha vissuto per un lungo periodo.

Arrivato in piazza Dante, il prelato ha avuto l’occasione di rivolgere le prime parole alla città, affiancato sul palco da tutti i sindaci della diocesi, dal Primo cittadino di Grosseto, Emilio Bonifazi; dal presidente della Provincia, Leonardo Marras; dal Prefetto, Anna Maria Manzone, e dai comandanti delle forze dell’ordine (nella foto in basso).

Dopo i discorsi di benvenuto di Bonifazi, Marras e di Anna Maria Manzone, Monsignor Cetoloni ha preso in mano il microfono, palesando una certa emozione.

“Voglio ringraziare le istituzioni, ma anche tutte le persone presenti per il calore con il quale mi avete accolto – ha dichiarato il nuovo vescovo di Grosseto -. Sono felice di essere in questa città e svolgerò il mio ministero con tanta umiltà e tanto affetto”.

Monsignor Cetoloni ha poi sintetizzato in tre parole gli obiettivi della missione vescovile che si appresta a compiere a Grosseto: rispetto, fraternità e servizio.

Rispetterò ogni individuo di questa diocesi per ciò che rappresenta – ha spiegato il vescovo Rodolfo -. Stiamo vivendo un periodo difficile, che ferisce soprattutto i più deboli, e proprio per questo nutro forte ammirazione per chi si mette al servizio del bene comune. Ho un concetto di fraternità che si traduce nell’essere una comunità nella fede: ogni persona porta in sé l’immagine di Dio, soprattutto coloro che si occupano degli altri. Il servizio, invece, deve condurre ognuno di noi alla libertà, alla carità, alla generosità del cuore verso le piccole, semplici cose di questo mondo”.

Da piccolo abitavo nella val d’Ambra, in provincia di Arezzo, – ha concluso Monsignor Cetolonie da questa zona tanta gente partiva per andare a lavorare in Maremma. Quindi, ho sempre sentito parlare di questa terra, immaginando che i suoi abitanti fossero persone generose, con le mani robuste e grandi per lavorare la terra e per la fatica quotidiana, ma anche con un grande cuore. Il calore che mi avete trasmesso nell’accogliermi dimostra che la vostra generosità è reale e concreta e che il vostro cuore è davvero grande. Grazie a tutti”.

Il vescovo di Grosseto ha infine fatto il suo ingresso in Cattedrale, dove, prima della celebrazione eucaristica, il vescovo metropolita di Siena, Antonio Buoncristiani, ha dato lettura ufficiale della nuova nomina di Monsignor Cetoloni.

Vescovo Rodolfo Cetoloni 5

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