“Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio su quale sia la priorità del centrosinistra, e in particolare del Partito Democratico, in queste poche settimane che ci separano dalle elezioni amministrative, ecco servita l’ennesima prova decisiva“.
A dichiararlo, in un comunicato, è il coordinamento provinciale di Forza Italia Grosseto.
“Cosa c’è nell’agenda del Pd? Non una vera campagna d’ascolto per stilare un programma elettorale a misura di cittadino. Non il ricambio della classe dirigente per dare il via a quel rinnovamento tanto richiesto dagli elettori. No. Nei pensieri degli esponenti Pd, alle prese con le solite faide interne, per nulla sopite nel post-primarie, c’è soprattutto una cosa: orchestrare le grandi manovre per piazzare i propri uomini-partito nei posti chiave ai vertici delle partecipate – spiega il comunicato –. Manovre ancor più odiose perché sotterranee, sottotraccia, lontane dalla luce del sole. Ma le indiscrezioni escono, come hanno riportato anche alcuni organi di stampa. E così si scopre che in questi giorni c’è fermento in casa Pd per le decisioni da prendere sul rinnovo delle cariche all’Asl, all’Acquedotto del Fiora, al Coseca e all’Epg. E ai sindaci maremmani sono giunte le convocazioni per le varie assemblee delle partecipate. Con tempismo perfetto, c’è da dire. Perché quello che più preme ai vertici del Partito Democratico, evidentemente, è la volontà di affidare quegli incarichi ai propri uomini prima delle elezioni“.
“E così le nomine in enti che svolgono funzioni cruciali per la vita di tutti i giorni, dalla sanità al servizio idrico, si riducono a una inaccettabile corsa alle poltrone. Il solito poltronificio, insomma, finisce al centro delle discussioni (formali e informali) all’interno dell’assemblea provinciale Pd – termina la nota –. Il centrosinistra continui pure a impiegare tutte le energie per combattere battaglie interne, prima per le candidature e poi per le poltrone: noi, in un centrodestra unito e compatto in Maremma, preferiamo concentrarci sull’ascolto dei cittadini per ascoltare le loro necessità e far conoscere le nostre proposte di governo. Siamo sicuri che sapranno scegliere le persone giuste cui affidare il compito di amministrare“.

