Home Follonica “Il nido dove cresce l’amore”: l’asilo comunale apre le porte per farsi conoscere

“Il nido dove cresce l’amore”: l’asilo comunale apre le porte per farsi conoscere

di Redazione
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Mercoledì 22 marzo, alle 17, il nido d’infanzia comunale “Le Mimose” di Follonica apre le sue porte per far conoscere non solo i suoi spazi, ma anche il suo progetto educativo.

La prima infanzia – dichiara l’assessore comunale Barbara Catalaniè universalmente riconosciuta come uno dei momenti significativi nella vita dell’individuo e, come amministrazione, crediamo che sempre di più si debba aiutare il cittadino e le famiglie nella riscoperta di un valore educativo, di un progetto di crescita“.

Secondo i trend nazionali – continua Barbara Catalanisi parla troppo poco di prima infanzia; noi cerchiamo, invece, non solo di parlarne di più, ma, soprattutto, di aprire le porte delle nostre strutture affinchè le famiglie possano dialogare con gli educatori e le educatrici anche di quella che è la linea pedagogica seguita dal nido comunale ‘Le Mimose’“.

All’open day del nido “Le Mimose” interverrà infatti la dottoressa Penny Ritscher, che da anni collabora con l’amministrazione comunale di Follonica nell’elaborazione di un piano educativo che sia moderno e innovativo.

Ci troviamo di fronte a un’emergenza culturale nuova – prosegue l’assessore Catalani: bambini agitati e immaturi, che parlano poco o male, intrappolati negli stereotipi dei mass media e nei desideri indotti dalla pubblicità; bambini coccolati, colmi di cose, ma poveri di autonomia, che non sanno più giocare con ”niente”, organizzandosi tra loro in progetti infiniti. Rispecchiano una società in crisi“.

“La scuola può rappresentare un’oasi di buon senso e di calma, ma occorre ripensare la scala dei valori, superare l’ansia di una presunta ”produttività”, ritrovare il tempo per organizzare un ambiente quotidiano ricco di esperienze dirette, coltivare il piacere del pensiero, parlare e ragionare insieme – conclude l’assessore. Crediamo così che, aprendo le porte dei nostri spazi e dialogando con gli esperti che ci aiutano nell’offerta formativa, si possa generare un grande ‘contenitore’ di riflessioni e proposte: nel campo della didattica, della psicologia evolutiva, della pedagogia“.

Penny Ritscher è nata a New york nel 1941. Si è laureata in filosofia, e si è specializzata in educazione musicale e motoria presso l’Istituto Orff a Salisburgo. Dal 1972 vive in Italia, dove lavora in campo educativo. E’ docente dei Cemea, movimento di educazione attiva.

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