Fervono i preparativi per l’ottava edizione de “La Città Visibile“, l’evento promosso dalla Fondazione Grosseto Cultura insieme ai Comuni di Grosseto, Follonica e Magliano in Toscana.
Ad aprire i battenti, sabato 12 settembre alle 18:00, Utopolis, The Big Show: una grande mostra utopica, senza selezioni che ha visto oltre cento adesioni tra espositori e curatori, anche non di professione.
La manifestazione propone poi tre mostre di tre artiste di livello intenazionale: la prima personale in Maremma di Moira Ricci; l’esposizione di alcune opere scultoree dell’artista britannica Emily Young, residente a Batignano; ed infine i lavori della poetessa Elisa Biagini, allo Spazio Cedav.
La Città Visibile prosegue con 2115, una performance destinata ad essere sepolta per un secolo. La raccolta delle informazioni destinate al pubblico del 2115 animerà la città fino alla Notte Visibile della Cultura, quando la capsula verrà seppellita pubblicamente al Cassero.
«Questa edizione è culturalmente la più matura perché cerca di rappresentare in maniera nuova Grosseto e la Maremma guardando al passato – spiega Loriano Valentini, presidente di Fondazione Grosseto Cultura -. Oltre a coinvolgere Follonica e Magliano in Toscana, questa edizione è per noi una sperimentazione perché anche in queste altre due località si svolgerà la Notte Visibile della Cultura».
«Come sempre Città Visibile è una manifestazione relazionale, il prodotto della partecipazione democratica libera e accessibile a tutti. Quest’anno abbiamo scelto l’utopia come tema principale – aggiunge Mauro Papa, direttore del Cedav -. Daremo così la possibilità a tutti non solo di diventare artisti, ma anche curatori. Il risultato è comunque divertente e la mostra sarà partecipata come tutti gli anni».
Infine oltre alla “Notte Visibile della Cultura” di Grosseto, quest’anno le Notti della Cultura triplicheranno: sabato 19 settembre la Notte Visibile verrà organizzata a Grosseto, sabato 26 settembre a Magliano in Toscana e sabato 10 ottobre a Follonica. In queste notti i musei saranno aperti e gli ingressi a tutte le iniziative culturali gratuiti.
«Follonica sta cercando di recuperare gli spazi, gran parte degli eventi si stanno concentrando sull’ex Ilva, al centro di una grande opera di recupero – precisa Riccardo Carresi di Cantiere cultura Follonica -. Cercheremo di popolare il più possibile la notte visibile del 10 ottobre».
«Abbiamo scelto tutte le eccellenze del territorio per la Notte della Cultura a Magliano – conclude l’assessore alla Cultura del Comune di Magliano in Toscana, Mirella Pastorelli -. Da noi l’elemento principale è il cibo e la serata del 26 settembre sarà molto particolare e mi auguro che venga vissuta al meglio da tutti i maglianesi e non solo,
perché la cultura non può essere messa da parte».

