Politica

Referendum, arriva il comitato MAreMMA Europa: “Un ‘Sì’ per rendere più forte il nostro territorio”

Proprio nel giorno si svolge in piazza del Popolo, a Roma, l’evento “Un’Italia più forte per un’Europa più giusta”, che fa anche parte della campagna per il “Sì” al referendum, nasce il comitato (anch’esso per il “Sì”) denominato “MAreMMA Europa“.

Dallo spirito europeo, il comitato comprende al suo interno giovani e giovanissimi, maremmani di Toscana e Lazio, di nascita e “d’importazione”, tutti sostenitori del bene che può fare il territorio maremmano in Europa e di quanto l’Europa potrà fare bene alla Maremma grazie anche al “Sì” al referendum.

I componenti fondatori del comitato sono: Ciro Bianco (coordinatore), Angelica Mura, Davide Bartolini, Federico Catocci, Angiolina Pellegrini, Gabriele Simi e Mauro Mitillo.

“Quello che risalta è che, oltre alle differenze di età e di professioni, all’interno del comitato ci sono fedi politiche differenti o addirittura chi aveva perso molta fiducia nella politica, ma ha preso l’occasione di un appuntamento importante come quello referendario molto sul serio – spiega il comitato in una nota -. Contro ogni strumentalizzazione e populismo, MAreMMA Europa rappresenta un gruppo di persone che si riunisce valutando la bontà della riforma per l’Italia e per l’Europa“.

“Un’occasione alla portata di tutti i cittadini italiani, che non possono fare a meno oramai da anni di riconoscere di essere anche europei. Una Unione Europea che troppo spesso viene vista come matrice di imposizioni e non di opportunità quale è. Opportunità per gli italiani e per l’Italia stessa che può contare di più all’interno dell’Unione grazie al referendum – continua il comunicato -. Nel leggere la riforma costituzionale, si osserva quanto essa rappresenti l’opportunità per l’Italia di giocare un ruolo da protagonista in Europa, di rivendicare la sua visione competitiva e solidale, di non subire più certe regole europee come ‘imposizioni inaspettate’. Un Paese che può contare su una solida stabilità di governo, su leadership di medio-lungo periodo ha una forza e una solidità maggiore sui tavoli negoziali internazionali, a cominciare da quelli europei, e anche in questo senso va la riforma costituzionale“.

“C’è bisogno, oggi più che mai, che il nostro Paese parli a Bruxelles e nelle altre capitali europee con voce salda e con un’immagine di credibilità, solidità e forza. C’è bisogno che chi assume impegni a nome dell’Italia sia in grado di garantirli e rispettarli su un orizzonte di legislatura e su fronti importanti e comuni, che vanno dall’immigrazione all’agricoltura, dall’economia alle grandi infrastrutture – prosegue il comunicato -. Aggiungiamo anche che, con la riforma, il nuovo Senato avrà il compito fondamentale di fare da raccordo tra la Unione Europea, la Repubblica Italiana e le amministrazioni territoriali, in modo che l’Italia sia sia più preparata e che sfrutti al meglio le opportunità europeesottolinea la nota -. Questa riforma guarda quindi anche all’Europa e non potrebbe essere altrimenti se vogliamo che l’Italia sappia cogliere sempre più le grandi sfide globali, e non solo quelle, che si presentano all’interno del suo bel giardino“.

“Questo comitato chiama senza indugio la Maremma ad essere parte dell’Europa, la proietta verso il ‘Sì’ al referendum,e lancia un appello a chiunque condivida l’importanza delle grandi sfide europee ad unirsi all’elenco di sostenitori per dare, se vuole, una mano a divulgare le importanti ragioni del Sì alla riforma costituzionale, per il futuro del nostro Paese – termina il comunicato -. Chi volesse, per contattarci può scrivere alla mail: maremmaeuropa@yahoo.com“.

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